mercoledì 8 ottobre 2008

Nuovi controlli antidoping sugli atleti di Pechino. Il CIO alla ricerca del Cera, l'Epo di ultima generazione

Il CIO ha dichiarato che effettuerà nuovi test antidoping sui campioni di sangue prelevati a cinquemila atleti durante le Olimpiadi di Pechino. Lo scopo delle nuove analisi è scoprire se qualcuno ha fatto uso del Cera, l'Epo di nuova generazione che al Tour de France è stato trovato nel sangue di Riccò, Piepoli e Schumacher.
Il CIO non ha mai fatto test retroattivi su larga scala ma questa volta si sono resi necessari perché gli esami ancora in corso sugli atleti del Tour stanno dando risultati - diciamo così - interessanti... Le analisi fatte dopo il Tour, unite alle polemiche prima (quando sono state sollevate critiche perché il CIO aveva giudicato troppo dispendiosi e lunghi gli esami sul Cera) e durante (per via di risultati un po' troppo extraterrestri) le Olimpiadi, hanno costretto il CIO a prendere la drastica decisione.

Va sottolineata una cosa molto grave: con questa mossa il CIO ammette implicitamente che i controlli fatti durante le Olimpiadi sono stati molto all'acqua di rose.

Prima che le Olimpiadi di Pechino possano dirsi definitivamente chiuse dovremo aspettare alcuni mesi. Nel frattempo qualche atleta potrebbe dormire sonni poco tranquilli...

venerdì 26 settembre 2008

Foto di Margherita Granbassi ad Annozero. Più bella di uno scoiattolo dopo la muta

Ieri sera la Margherita Granbassi, pur senza portare alla cinta il suo fioretto, ha fatto da guardaspalle a Michele Santoro alla prima della trasmissione televisiva Annozero.
Visto che è così bella non potevano chiedere a lei di sfilare in costume da bagno, invece che a Valentina Vezzali, Tania Cagnotto e Lia Parolari?
ps: pare che per queste attività post-olimpiche le atlete italiane stiano confabulando per fare una nuova richiesta di detassazione.

Inoltre:
Federica Pellegrini: "Che paura! Si è rotto il costume!" e rischia di nuotare nuda;
Azzurre modelle: Francesca Piccinini;
Federica Pellegrini con i mutandoni;
Azzurre modelle: Chiara Cainero;
Valentina Vezzali posa sulla pedana del fioretto;
Azzurre modelle: Federica Pellegrini.





martedì 23 settembre 2008

giovedì 4 settembre 2008

Il peggio delle Olimpiadi: il Sultano del Brunei si dimentica di iscrivere i suoi atleti

Il Sultano del Brunei è un imbecille: si è dimenticato di iscrivere i suoi atleti alle Olimpiadi di Pechino. I poveracci lo hanno scoperto poco prima dell'inizio della cerimonia inaugurale quando gli organizzatori gli hanno comunicato che non potevano entrare nello stadio assieme agli atleti degli altri Paesi.

Inoltre:
Il peggio delle Olimpiadi: Franco Lauro, Federico Calcagno e Franco Bragagna;
Il meglio delle Olimpiadi: l'infortunio di Liu Xiang.

venerdì 29 agosto 2008

Il meglio delle Olimpiadi: l'infortunio di Liu Xiang


Confesso che quando ho letto praticamente in tempo reale le primissime notizie sull'infortunio di Liu Xiang ho pensato: "E quindi? Chissenefrega!" Ho sempre considerato la corsa ad ostacoli come una delle discipline più brutte dell'atletica leggera e di tutte le Olimpiadi.
Poi mi sono informato meglio e ho saputo che Xiang aveva vinto la medaglia d'oro ad Atene nei 110 ostacoli ed in patria era venerato come una divinità. E lì mi è scappato un sorriso.
Sorriso che si è allargato sempre di più quando è arrivato il diluvio di notizie sull'isteria collettiva che ha colpito i Cinesi. E' stato impagabile vedere l'allenatore e la telecronista che scoppiavano in lacrime come se fosse successo chissà quale disastro...

Il peggio delle Olimpiadi: Franco Lauro, Federico Calcagno e Franco Bragagna

mercoledì 27 agosto 2008

Il peggio delle Olimpiadi: Franco Lauro, Federico Calcagno e Franco Bragagna

L'orgia di immagini, notizie, cronache, record e sfide è terminata da qualche giorno adagiandosi nella memoria degli spettatori come le ossa di un cadavere spolpate dai piranha sul fondo del Rio delle Amazzoni. E' così giunto il momento di iniziare una rassegna a freddo del meglio e del peggio delle Olimpiadi di Pechino.
Il punto di partenza ideale per parlare del peggio dei Giochi è senza dubbio la RAI che per due settimane si è superata grazie a una programmazione che ha fatto bestemmiare tutta Italia (e forse qualcuno anche in Vaticano) e a telecronisti da barzelletta (alcuni; va detto che altri erano piacevoli da seguire).

Per esempio Federico Calcagno non si è accorto che nell'ultimo quarto della gara di canoa K2 Andrea Facchin e Antonio Scaduto sono riusciti a risalire dalla quinta alla terza posizione vincendo il bronzo! Nessuno pretendeva una telecronaca al(l'ultimo) sangue (gioco di parole) stile bisteccone Galeazzi nel canottaggio, ma almeno notare la rimonta prima che a canoe ferme gli azzurri si tuffassero in acqua per festeggiare...

Quello di Calcagno era pur sempre un episodio. Franco Lauro e Franco Bragagna sono stati sgradevoli dall'inizio alla fine.
A chi si chiedesse chi è Franco Bragagna basti dire che è il cafone che commentava le gare di atletica leggera. Altro non serve aggiungere.
Franco Lauro invece ha allietato con la sua verve le partite di pallacanestro degli Stati Uniti (la RAI non ha trasmesso partite di nessun'altra squadra). Ormai è da un'eternità che Lauro rovina le partite di basket trattando questo sport come se fosse praticato da foche ammaestrate marziane. Ogni telecronaca è l'occasione irripetibile per convincere gli spettatori di quanto è fico questo sport e di che doti superumane posseggono i - ohooooo stupore! - giocatori della NBA!
Purtroppo Marco Bonamico, la spalla che dovrebbe intervenire con i commenti tecnici, è il suo degno compare e ogni telecronaca si trasforma in gara a chi fa più l'esaltato. Come se non bastasse il Bonamico ulula ogni volta che c'è una schiacciata (come se fosse quello il bello del basket...).
Vi prego, qualcuno dica a Lauro di non usare più l'espressione "extra time" che non sta né in cielo né in terra!

In USA polemiche per l'esclusione del baseball dalle Olimpiadi

La decisione del CIO di non includere i tornei di baseball e softball nel programma olimpico di Londra 2012 non è piaciuta molto negli Stati Uniti dove il baseball è lo sport nazionale praticato da ben 150 anni.
Per il Washington Times l'esclusione è dovuta al fatto che il CIO è controllato dai Paesi europei, una parte del Mondo dove il baseball è tenuto poco in considerazione. Nella storia moderna sette presidenti del CIO su otto sono stati europei e il presidente attuale, Jacques Rogge, è belga. Il Times si chiede ironicamente quanta gente in Belgio saprebbe spiegare la regola dell'infield fly...
Il giornalista si lamenta anche del fatto che al recente torneo olimpico non erano presenti i giocatori più forti. La competizione era aperta solo a otto squadre, fra cui la Cina, scarsissima (fino a sette anni fa non aveva nemmeno il torneo nazionale), e una squadra europea, e mancavano Repubblica Dominicana, Costa Rica, Venezuela e Messico.

martedì 26 agosto 2008

Partono male le Olimpiadi di Londra 2012

La città di Londra presenta le sue Olimpiadi del 2012 con un logo brutto e ridicolo disegnato dall'agenzia Wolff Olins per la modica cifra di 400.000 sterline. Neanche in Italia saremmo capaci di combinare una porcata del genere!
Gli Inglesi non l'hanno presa molto bene: una petizione online che ne chiede la sostituzione ha già raccolto 25.000 firme e il sito della BBC ha ricevuto 3.200 messaggi di protesta.
C'è un aspetto positivo: è un logo che non si espone ad imbarazzanti doppi sensi, a differenza di quello di Pechino 2008.

Tutte le medaglie vinte dall'Italia alle Olimpiadi di Pechino

ORO
Matteo Tagliariol;
Giulia Quintavalle;
Valentina Vezzali;
Federica Pellegrini;
Andrea Minguzzi;
Chiara Cainero;
Alex Schwazer;
Roberto Cammarelle;

ARGENTO
Josefa Idem;
Davide Rebellin;
Giovanni Pellielo;
Marco Galiazzo, Ilario Di Buò e Mauro Nespoli;
Francesco D'Aniello;
Alessia Filippi;
Alessandra Sensini;
Mauro Sarmiento;
Clemente Russo;
Luca Agamennoni, Simone Venier, Rossano Galtarossa e Simone Ranieri;

BRONZO
Tatiana Guderzo;
Margherita Granbassi;
Salvatore Sanzo;
Matteo Tagliariol, Alfredo Rota, Diego Confalonieri e Stefano Carozzo;
Valentina Vezzali, Margherita Granbassi e Ilaria Salvatori;
Aldo Montano, Luigi Tarantino e Giampiero Pastore;
Diego Romero;
Elisa Rigaudo;
Vincenzo Picardi;
Andrea Facchin e Antonio Scaduto


Inoltre:
Il medagliere di Pechino 2008

Accanimento del fisco sugli atleti italiani


Vignetta tratta dal sito Panopticon.

Inoltre:
Federica Pellegrini: "Che paura! Si è rotto il costume!" e rischia di nuotare nuda;
Meglio senza medaglie che con gli ori di Federica Pellegrini e Valentina Vezzali...
Il doping olimpico era una piaga anche nell'antichità;
Le origini segrete del logo olimpico di Pechino 2008;
Federica Pellegrini con i mutandoni;
La Cina inaugura una nuova disciplina olimpica;
Extraterrestri di un mondo che non c'è più;
Scatto bruciante dell'atleta tibetano.

lunedì 25 agosto 2008

Le medaglie omosessuali di Pechino


Il sito QueerBlog ha fatto il conteggio delle medaglie vinte da atleti gay, lesbiche e bisex alle Olimpiadi di Pechino.
Per quello che riguarda i gay non è abitudine degli atleti fare dichiarazioni sulle proprie preferenze sessuali, quindi non c'è stato molto da contare. L'unico gay dichiarato a vincere una medaglia è Matthew Mitcham, oro nei tuffi da 10 metri.
Le atlete lesbiche invece sono più disinvolte e ben dieci di loro hanno fatto outing. Fra queste, sei sono andate a medaglia: le norvegesi Gro Hammerseng e Katja Nyberg (oro nella pallamano; assieme nella foto in alto), le americane Natasha Kai (oro nel calcio), Lauren Lappin e Vicky Galindo (la prima lesbica e la seconda bisessuale; argento nel softball) e la tedesca Linda Bresonik (bronzo nel calcio).
L'articolo su QueerBlog

Fidel Castro al CIO: "Non sono obbligato a rimanere zitto davanti alla mafia"

Gli italiani non sono i soli a sentirsi derubati dagli arbitri alle Olimpiadi di Pechino (il caso più clamoroso è il quarto posto della squadra di ginnastica ritmica nel concorso a squadre).
Anche Fidel Castro ha qualcosa da dire al CIO e non usa mezze parole:
"Non sono obbligato a rimanere zitto davanti alla mafia".
E' solo una fra le tante frasi pesanti che il leader cubano usa per denunciare il trattamento subito dagli atleti cubani a Pechino. A Castro non sono piaciuti gli arbitraggi del torneo di pugilato - sport in cui Cuba è tradizionalmente forte - dove sostiene che due pugili sono stati eliminati ingiustamente in semifinale. Inoltre esprime la sua solidarietà al lottatore di taekwondo Angel Valodia Matos che ha tirato un calcio in faccia all'arbitro al termine dell'incontro.

Il punto più interessante del discorso di Fidel Castro riguarda però l'intreccio fra sport e affari. Per Castro la corruzione arbitrale è legata a doppio filo alle naturalizzazioni facili e serve a "portare a termine il lavoro di chi ruba atleti ai paesi del Terzo Mondo".
Al di là delle opinioni che si possono avere sul singolo caso arbitrale va detto che Fidel Castro ha sollevato un problema - quello degli atleti che cambiano bandiera - che è molto spinoso e nel prossimo futuro potrebbe creare dei problemi allo sport (alla sua gestione e alla credibilità dello sport agli occhi degli spettatori, già minata da risultati che puzzano di doping, arbitraggi dubbi e imbrogli sulla vera età degli atleti).

Vedi:
La giuria trasforma la ginnastica ritmica in un circo. Derubate le ragazze italiane;
Anelli, la giuria scippa l'Italia. Coppolino e Morandi fuori dal podio per dare l'argento a un atleta di casa;
Yang Yilin è troppo piccola per partecipare alle Olimpiadi?

Il doping olimpico era una piaga anche nell'antichità

Di Morten Morland da Aol Portfolios.

Inoltre:
Le origini segrete del logo olimpico di Pechino 2008;
La Cina inaugura una nuova disciplina olimpica;
Scatto bruciante dell'atleta tibetano;
Video shock inchioda Michael Phelps. Il comportamento scorretto potrebbe costargli medaglie e carriera.

Scatto bruciante dell'atleta tibetano




clic sull'immagine per ingrandirla

da http://politicalcomic.blogspot.com/

Inoltre:
Le origini segrete del logo olimpico di Pechino 2008;
La Cina inaugura una nuova disciplina olimpica.

Video shock inchioda Michael Phelps. Il comportamento scorretto al termine di una gara potrebbe costargli gli 8 ori



Il sito MagicHugs è entrato in possesso di un video sconcertante che testimonia il comportamento scorretto di Michael Phelps al termine della finale dei 100 farfalla, la gara in cui ha battuto Mirolad Cavic per un centesimo di secondo. Ora gli otto ori conquistati a Pechino sono in discussione e il nuotatore potrebbe essere squalificato a vita!!

Inoltre:
Amore a 11 carati per Michael Phelps e Stephanie Rice;
Federica Pellegrini: "Che paura! Si è rotto il costume!" e rischia di nuotare nuda;
Bia e Branca Feres, le gemelle sexy del nuoto sincronizzato;
Yelena Isinbayeva regina delle aste.

Quante medaglie ha vinto la Cina al netto del doping e delle giurie corrotte?

Sarebbe interessante scoprire quante medaglie ha vinto la Cina al netto del doping e delle giurie corrotte. Probabilmente non molte...

A proposito della finale di ginnastica ritmica a squadre il presidente federale Riccardo Agabio dice che "Il podio con Russia prima, Cina seconda e Bielorussia terza dava l'aria di essere stato già precostituito".

Vedi anche:
La giuria trasforma la ginnastica ritmica in un circo. Derubate le ragazze italiane;
Il medagliere di Pechino 2008.

Industria medaglifera cinese

"Ci si aspettava il dominio assoluto della Cina e la Cina ha distrutto tutti, con la sua industria di medaglie che pretende lacrime e sangue dagli atleti sin da quando sono bambini, e chi non vince diventa uno scarto di produzione."
Da Repubblica

domenica 24 agosto 2008

Michael Phelps e Stephanie Rice: storia di amore e sesso all'ombra dei 5 cerchi

"Si dice che al termine della festa per gli otto ori olimpici di Michael Phelps, la collega australiana Stephanie Rice abbia approfittato dell'ubriacatura del campione americano per rimorchiarlo e zompargli addosso dietro a un cespuglio del villaggio olimpico.
L'amore nato in una pozza di vomito al chiaro di luna di Pechino è il più" Continua nel blog Attrici e modelle:
http://attriciemodelle.blogspot.com/

Il medagliere di Pechino 2008

Nazione



Totale
Cina 51 21
28 100
Stati Uniti 36 38
36 110
Russia 23 21
28 72
Gran Bretagna 19 13
15 47
Germania 16 10
15 41
Australia 14 15
17 46
Corea del Sud 13 10
8 31
Giappone 9 6
10 25
Italia 8 10
10 28
Francia 7 16
17 40
Ucraina 7 5
15 27
Olanda 7 5
4 16
Giamaica 6 3
2 11
Spagna 5 10
3 18
Kenya 5 5
4 14
Bielorussia 4 5
10 19
Romania 4 1
3 8
Etiopia 4 1
2 7
Canada 3 9
6 18
Polonia 3 6
1 10
Norvegia 3 5
2 10
Ungheria 3 5
2 10
Brasile 3 4
8 15
Repubblica Ceca 3 3
0 6
Slovacchia 3 2
1 6
Nuova Zelanda 3 1
5 9
Georgia 3 0
3 6
Cuba 2 11
11 24
Kazakistan 2 4
7 13
Danimarca 2 2
3 7
Mongolia 2 2
0 4
Thailandia 2 2
0 4
Corea del Nord 2 1
3 6
Argentina 2 0
4 6
Svizzera 2 0
4 6
Messico 2 0
1 3
Turchia 1 4
3 8
Zimbabwe 1 3
0 4
Azerbaigian 1 2
4 7
Uzbekistan 1 2
3 6
Slovenia 1 2
2 5
Bulgaria 1 1
3 5
Indonesia 1 1
3 5
Finlandia 1 1
2 4
Lettonia 1 1
1 3
Belgio 1 1
0 2
Estonia 1 1
0 2
Portogallo 1 1
0 2
Repubblica Dominicana 1 1
0 2
India 1 0
2 3
Iran 1 0
1 2
Bahrein 1 0
0 1
Camerun 1 0
0 1
Panama 1 0
0 1
Tunisia 1 0
0 1
Svezia 0 4
1 5
Croazia 0 2
3 5
Lituania 0 2
3 5
Grecia 0 2
2 4
Trinidad & Tobago 0 2
0 2
Nigeria 0 1
3 4
Austria 0 1
2 3
Irlanda 0 1
2 3
Serbia 0 1
2 3
Algeria 0 1
1 2
Bahamas 0 1
1 2
Colombia 0 1
1 2
Kirghisistan 0 1
1 2
Marocco 0 1
1 2
Tagikistan 0 1
1 2
Cile 0 1
0 1
Ecuador 0 1
0 1
Islanda 0 1
0 1
Malesia 0 1
0 1
Singapore 0 1
0 1
Sudafrica 0 1
0 1
Sudan 0 1
0 1
Vietnam 0 1
0 1
Armenia 0 0
6 6
Taiwan 0 0
4 4
Afghanistan 0 0
1 1
Egitto 0 0
1 1
Israele 0 0
1 1
Mauritius 0 0
1 1
Moldova 0 0
1 1
Togo 0 0
1 1
Venezuela 0 0
1 1
Albania 0 0
0 0
Andorra 0 0
0 0
Angola 0 0
0 0
Antigua e Barbuda 0 0
0 0
Antille Olandesi 0 0
0 0
Arabia Saudita 0 0
0 0
Aruba 0 0
0 0
Bangladesh 0 0
0 0
Barbados 0 0
0 0
Belize 0 0
0 0
Benin 0 0
0 0
Bermuda 0 0
0 0
Bhutan 0 0
0 0
Bolivia 0 0
0 0
Bosnia e Erzegovina 0 0
0 0
Botswana 0 0
0 0
Brunei 0 0
0 0
Burkina Faso 0 0
0 0
Burundi 0 0
0 0
Cambogia 0 0
0 0
Capo Verde 0 0
0 0
Ciad 0 0
0 0
Cipro 0 0
0 0
Congo 0 0
0 0
Costa dÂ’Avorio 0 0
0 0
Costa Rica 0 0
0 0
Dominica 0 0
0 0
El Salvador 0 0
0 0
Emirati Arabi Uniti 0 0
0 0
Eritrea 0 0
0 0
Figi 0 0
0 0
Filippine 0 0
0 0
Gabon 0 0
0 0
Gambia 0 0
0 0
Ghana 0 0
0 0
Gibuti 0 0
0 0
Giordania 0 0
0 0
Grenada 0 0
0 0
Guam 0 0
0 0
Guatemala 0 0
0 0
Guinea 0 0
0 0
Guinea Bissau 0 0
0 0
Guinea Equatoriale 0 0
0 0
Guyana Britannica 0 0
0 0
Haiti 0 0
0 0
Honduras 0 0
0 0
Hong Kong 0 0
0 0
Iraq 0 0
0 0
Isole Cayman 0 0
0 0
Isole Comore 0 0
0 0
Isole Cook 0 0
0 0
Isole Marshall 0 0
0 0
Isole Salomone 0 0
0 0
Isole Vergini Americane 0 0
0 0
Isole Vergini Britanniche 0 0
0 0
Kiribati 0 0
0 0
Kuwait 0 0
0 0
Laos 0 0
0 0
Lesotho 0 0
0 0
Libano 0 0
0 0
Liberia 0 0
0 0
Libia 0 0
0 0
Liechtenstein 0 0
0 0
Lussemburgo 0 0
0 0
Macedonia 0 0
0 0
Madagascar 0 0
0 0
Malawi 0 0
0 0
Maldive 0 0
0 0
Mali 0 0
0 0
Malta 0 0
0 0
Mauritania 0 0
0 0
Micronesia 0 0
0 0
Monaco 0 0
0 0
Montenegro 0 0
0 0
Mozambico 0 0
0 0
Myanmar 0 0
0 0
Namibia 0 0
0 0
Nauru 0 0
0 0
Nepal 0 0
0 0
Nicaragua 0 0
0 0
Niger 0 0
0 0
Oman 0 0
0 0
Pakistan 0 0
0 0
Palau 0 0
0 0
Palestina 0 0
0 0
Papua Nuova Guinea 0 0
0 0
Paraguay 0 0
0 0
Perù 0 0
0 0
Portorico 0 0
0 0
Qatar 0 0
0 0
Repubblica Centrafricana 0 0
0 0
Repubblica Democratica del Congo 0 0
0 0
Ruanda 0 0
0 0
Saint Kitts e Nevis 0 0
0 0
Saint Lucia 0 0
0 0
Saint Vincent e Grenadine 0 0
0 0
Samoa (ex Samoa Occidentale) 0 0
0 0
Samoa Americane 0 0
0 0
San Marino 0 0
0 0
Sao Tome e Principe 0 0
0 0
Senegal 0 0
0 0
Seychelles 0 0
0 0
Sierra Leone 0 0
0 0
Siria 0 0
0 0
Somalia 0 0
0 0
Sri Lanka 0 0
0 0
Suriname 0 0
0 0
Swaziland 0 0
0 0
Tanzania 0 0
0 0
Timor Est 0 0
0 0
Tonga 0 0
0 0
Turkmenistan 0 0
0 0
Tuvalu 0 0
0 0
Uganda 0 0
0 0
Uruguay 0 0
0 0
Vanuatu 0 0
0 0
Yemen 0 0
0 0
Zambia 0 0
0 0

Boxe, Cammarelle vince l'oro

Il pugile Roberto Cammarelle ha vinto la medaglia d'oro nella categoria supermassimi battendo per ko alla quarta ripresa il cinese Zhang. Prima di sferrare il colpo decisivo Cammarelle aveva dominato l'incontro mettendo a segno ben 14 colpi, molti dei quali avvertiti dall'avversario nonostante l'imbottitura che protegge il volto.
La superiorità tecnica e fisica del pugile nato a Milano da genitori di Potenza e residente ad Assisi ("potrete dire che la mia medaglia rappresenta l'Italia unita") si è avvertita fin dal primo scambio di colpi e in pratica il verdetto finale era già stato scritto alla fine del primo round.
"Mi dispiace vincere prima del limite, perché non è nel mio pugilato che si basa sulla tecnica. Se avevo paura di un verdetto casalingo? Stasera ci potevano stare anche cinque giudici cinesi, avrei vinto ugualmente".

La giuria trasforma la ginnastica ritmica in un circo. Derubate le ragazze italiane

Questa mattina alle 6 chiunque si sia alzato per guardare le Olimpiadi non aveva bisogno di essere esperto di ginnastica ritmica per rendersi conto delle porcherie combinate dalla giuria del concorso a squadre. E' semplicemente spregevole che a un gruppo preparato come quello italiano, formato da Elisa Blanchi, Fabrizia D'Ottavio, Marinella Falca, Daniela Masseroni, Elisa Santoni e Anzhelika Savrayuk, non siano stati riconosciuti dei meriti sacrosanti.
Il gigantesco aiuto della giuaria è andato in modo particolare - c'è da stupirsi? - alle atlete cinesi, protagoniste di esercizi scialbi e scontati, lontani anni luce da quelli delle italiane. Non che russe e bielorusse abbiano meritato più dell'Italia...
Mi chiedo come la gente - tanto gli spettatori quanto i futuri atleti - possa in futuro avvicinarsi a questo sport che alle Olimpiadi di Pechino è stato trasformato dai giudici di gara in una pagliacciata.

A fine gara la Lariano commenta così: "Diteci che dovevamo fare di più. Ditelo voi. Abbiamo eseguito tutto alla perfezione. Le cinesi le avete mai viste prima nella ritmica? A livello internazionale non hanno mai ottenuto risultati e non ne otterranno neppure dopo queste Olimpiadi, vedrete. Per fare un regalo alla squadra di casa, hanno penalizzato noi".

Petrucci ha usato parole molto dure: "Ricordo che in passato proprio nella ginnastica internazionale ci sono stati casi di giudici corrotti. Bisogna fare qualcosa; anche nostro Signore cacciò gli empi dal tempio".

Per la cronaca la Russia ha vinto l'oro, la Cina l'argento e la Bielorussia il bronzo, ma sono dettagli di cui bisognerebbe parlare quando c'è di mezzo il vero sport. Quella di oggi è stata una spartizione di medaglie per mezzo di una giuria compiacente.

Samuel Wansiru vince la maratona. Stefano Baldini annuncia il ritiro

Nonostante la giornata molto calda Samuel Wansiru, primo keniano a vincere la maratona alle Olimpiadi, ha impostato la gara correndo a un'andatura forsennata che gli ha permesso di chiudere con un tempo (2h6'32'', record olimpico) vicino al primato mondiale. Sono saliti sul podio anche il marocchino Gharib e l'etiope Kebede.

Baldini non era in buone condizioni fisiche ma è riuscito comunque ad arrivare dodicesimo.
"Questa era la mia ultima maratona. Mi e' sembrato giusto chiudere la mia carriera con un'Olimpiade. Ero venuto per fare molto meglio, ma sono stato condizionato da mille cose in questo periodo. Ora spero di rimanere nel mio mondo, ma con altre possibilità, per regalare la mia esperienza ad altre persone".

sabato 23 agosto 2008

Il Nido d'Uccello ricostruito con 140.000 carte da poker


Servendosi di ben 140.000 carte da poker Bryan Berg ha ricostruito il Nido d'Uccello, lo splendido stadio di Pechino che ospita le gare di atletica leggera, e il Water Cube, teatro delle imprese di Michael Phelps e Federica Pellegrini. Se volete vedere di cosa è capace Bryan Berg fate un salto nel suo sito:
www.cardstacker.com


Tutte le gare del 24 agosto - Pechino 2008

01:30 Atletica Maratona Maschile Finale Oro:
02:00 Pallamano Maschile Turno di qualificazione Classifica maschile 5-8
03:30 Pallanuoto Maschile Turno di qualificazione
04:00 Pallavolo Maschile Finale 3°-4° posto Italia-Russia
04:15 Pallamano Maschile Turno di qualificazione Classifica maschile 5-6
05:00 Ginnastica ritmica Group All-Around Finale Oro:
06:00 Basket Maschile Finale 3°-4° posto Argentina-Lituania
06:00 Pallavolo Maschile Finale Stati Uniti-Brasile Oro:
07:30 Boxe Minimosca 48kg Finale Oro:
07:30 Pallamano Maschile Finale 3°-4° posto Perdente Semifinali 1 - Perdente Semifinali 2
08:06 Boxe Pesi gallo Finale Oro:
08:20 Pallanuoto Maschile Finale 3°-4° posto
08:30 Basket Maschile Finale Spagna-Stati Uniti Oro:
08:41 Boxe Pesi leggeri Finale Oro:
09:16 Boxe Pesi welter Finale Oro:
09:40 Pallanuoto Maschile Finale Oro:
09:45 Pallamano Maschile Finale Vincente Semifinali 1 - Vincente Semifinali 2 Oro:
09:51 Boxe Pesi massimi leggeri Finale Oro:
10:26 Boxe Pesi supermassimi Finale Oro:

La prova costume delle conigliette di Playboy

Come se non bastassero le atlete da passerella e/o esibizioniste (Yelena Isinbayeva, Leryn Franco, Leisel Jones, Laure Manaudou, Bia e Branca Feres, Federica Pellegrini, Stephanie Rice, Rebecca Romero, Liesbet Van Breedam, Amanda Beard, Dara Torres, Romy Tarangui e molte altre) arrivano le conigliette di Playboy a posare con i costumi del nuoto.
La galleria fotografica nel blog Attrici e modelle:
http://attriciemodelle.blogspot.com/

Pugilato, Clemente Russo vince l'argento

L'esuberante Clemente Russo perde la finale del torneo olimpico di boxe categoria massimi ed è costretto ad accontentarsi della medaglia d'argento. Sulla strada per l'oro, fino all'altro ieri lastricata di sonore vittorie, ritrova il russo Rakhim Chakhkeiv che ottiene la rivincita del mondiale di Chicago 2007 battendo il pugile delle Fiamme Oro per 4 a 2.
A caldo Russo non nega di non essere dispiaciuto: "E' inutile nasconderlo: la delusione è stata tanta. Ero venuto per l'oro, da campione del mondo in carica. Mi prendo questa medaglia d'argento e aspetto di smaltire la rabbia".
Più tardi prende coscienza del fatto che un podio olimpico è pur sempre un risultato di prestigio e la delusione si affievolisce: "Dieci mesi fa ai mondiali di Chicago contro Chakhkeiv ho vinto io; oggi è toccato a lui, ma dopo avere ascoltato le parole di consolazione del presidente del Coni, Gianni Petrucci, mi sto calmando. Un'ora fa piangevo, ora comincio ad apprezzare comunque il valore di questo secondo posto".
La dedica della medaglia va "ai cinesi che soffrono".

Italiani in gara il 24 agosto - Pechino 2008

ATLETICA
Maratona uomini (ore 2.30) - Stefano Baldini, Ottaviano Andriani, Ruggero Pertile National Stadium BOXE Finale supermassimi (+91kg) (10.26) - Roberto Cammarelle-Zhilei Zhang (Cin)

GINNASTICA
Finale ritmica (ore 5.00) - Elisa Blanchi, Fabrizia D'Ottavio, Marinella Falca, Daniela Masseroni, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk

PALLANUOTO
Finale 9°-10° posto uomini (ore 3.30) - Italia-Germania

PALLAVOLO
Finale 3°- 4° posto uomini (ore 4.00) - Italia-Russia

Taekwondo, lottatore cubano tira un calcio in testa all'arbitro

L'atleta cubano Angel Valodia Matos non accetta il verdetto finale dell'incontro olimpico di taekwondo e tira un calcio in testa all'arbitro.
Matos conduceva per 3 a 2 l'incontro valido per l'assegnazione della medaglia di bronzo nella categoria 80 kg. quando si è infortunato a un piede e ha chiesto l'intervento medico. Quando ci si infortuna nel corso degli incontri di taekwondo si può interrompere l'incontro per un minuto al termine del quale si perde se non si riesce a rialzarsi. Alla fine del minuto di sospensione l'arbitro ha assegnato la vittoria all'avversario, il kazako Arman Chilmanov, facendo infuriare il lottatore cubano che ha colpito l'arbitro e un giudice di gara.
La Federazione di taekwondo ha squalificato a vita Matos e il suo allenatore.

Internet batte i quotidiani?

"I Giochi olimpici cinesi han tirato un brutto scherzetto ai quotidiani cartacei di casa nostra. Infatti, ci sono numerose finali che, a Pechino, vengono disputate quando in Italia sono le prime ore del mattino. Risultato: i quotidiani non possono riportarne notizia immediatamente. È quanto accaduto, per esempio, con l’italiano Schwazer"
Continua nel blog di Alessandro Ascione

E' lo stesso Carl Lewis dopato che l'ha fatta franca grazie agli insabbiamenti del Comitato Olimpico Statunitense...

...quello che mette in dubbio i risultati di Usain Bolt?

Nel 2003 Wade Exum, direttore del controllo anti-doping del Comitato Olimpico Statunitense (USOC), ha rivelato che diversi atleti fra cui Carl Lewis (positivo per efedrina, pseudoefedrina e fenilpropanolamina) erano stati beccati ai controlli anti-doping e i loro esami erano stati insabbiati.
In un'intervista Carl Lewis si è giustificato dicendo che "ognuno era stato trattato allo stesso modo, vi erano state centinaia di atleti che non erano stati puniti".

Capelli d'argento. Josefa Idem sfiora l'oro per 4 millesimi

Nella finale del K1 500 l'eterna Josefa Idem ha sfiorato l'oro per un soffio: l'ucraina Osypenko l'ha preceduta sul traguardo per soli 4 centesimi.
Per l'atleta azzurra, nata in Germania Ovest ma diventata cittadina italiana nel 1990 quando ha sposato il suo allenatore Guglielmo Guerrini, si tratta della settima partecipazione alle Olimpiadi e della quinta medaglia (la prima, un bronzo, a Los Angeles 1984 con la Germania Ovest; in seguito un oro, due argenti e un bronzo con l'Italia).
Nonostante i suoi 44 anni la Idem è ancora in formissima e non vuole ancora dire addio alle gare: "Questa volta è difficile dire 'Sarà per la prossima volta'; anche se non lascio mai una competizione così importante dicendo che è l'ultima, ora devo ponderare. Per ora vado sul podio, è sempre bello andarci, spero di avere regalato agli italiani una bella emozione".

Oro all'Argentina nella prima partita di calcio con time out

Per la seconda Olimpiade consecutiva l'Argentina vince il torneo di calcio. I sudamericani hanno battuto per 1 a 0 la Nigeria grazie ad un goal di De Maria imbeccato da un assist di Messi.
La gara passerà alla storia perché è stata la prima partita di calcio con time out. Non si tratta di un nuovo regolamento copiato dal basket ma di semplice buon senso da parte dell'arbitro che per due volte ha accolto le richieste di interruzione da parte dei capitani. Qualche genio del CIO aveva deciso di far iniziare la partita a mezzogiorno... non c'è da stupirsi che i giocatori avessero bisogno di una paio di pause per rinfrescarsi.

Argentina (4-4-2): Romero, Zabaleta, Garay, Pareja, Monzon, Gago, Riquelme, Mascherano, Di Maria (43' st Banega), Messi (48' st Lavezzi), Aguero (34' st Sosa). (22 Navarro, 6 Fazio, 13 Acosta, 17 Buonanotte). All.: Batista.
Nigeria (4-3-3): Vanzekin, Adefemi, Apam, Adeleye, Okonkwo, Kaita, Isaac (25' st Ekpo), Ajilore, Okoronkwo (19' st Anichebe), Odemwingie, Obinna. (18 Ezenwa, 6 James, 7 Ogbuke Obasi, 15 Ambrose, 19 Olufemi). All.: Siasia.
Arbitro: Kassai (Ung).
Rete: 13' st De Maria.
Ammoniti: Obinna, Apam, Di Maria, Monzon e Riquelme.
Spettatori: 89 mila.

venerdì 22 agosto 2008

Tutte le gare del 23 agosto - Pechino 2008

02:00 Pallamano Femminile Turno di qualificazione Classifica femminile 7-8
02:30 Hockey su prato Maschile Turno di qualificazione
03:00 Taekwondo +67 kg Femminile Primo turno
04:00 Tuffi 10m Piattaforma Maschile Semifinali
04:00 Tennistavolo Maschile Semifinali
04:15 Pallamano Femminile Turno di qualificazione Classifica femminile 5-6
04:30 Baseball Finale 3°-4° posto
05:00 Taekwondo +80 kg Maschile Primo turno
06:00 Calcio Maschile Finale Nigeria-Argentina Oro:
06:30 Pallavolo Femminile Finale 3°-4° posto Cuba (D) - Cina (D)
07:30 Pallamano Femminile Finale 3°-4° posto
09:00 Ciclismo Mountain Bike - Cross Country Femminile Oro:
09:00 Taekwondo +67 kg Femminile Quarti di finale
09:00 Nuoto sincronizzato Squadra Programma Tecnico Finale Oro:
09:00 Ciclismo Mountain Bike - Cross Country Maschile Oro:
09:30 Canoa/Kayak velocità K-1 500m Maschile Finale Oro:
09:45 Pallamano Femminile Finale
09:45 Canoa/Kayak velocità C-1 500m Maschile Finale Oro:
10:00 Taekwondo +80 kg Maschile Quarti di finale
10:20 Canoa/Kayak velocità K-1 500m Femminile Finale Oro:
10:35 Canoa/Kayak velocità K-2 500m Maschile Finale Oro:
11:00 Taekwondo +67 kg Femminile Semifinali
11:05 Canoa/Kayak velocità C-2 500m Maschile Finale Oro:
11:20 Canoa/Kayak velocità K-2 500m Femminile Finale Oro:
11:30 Taekwondo +80 kg Maschile Semifinali
12:00 Taekwondo +67 kg Femminile Ripescaggi
12:00 Oro:
12:00 Baseball Finale Oro:
12:00 Hockey su prato Maschile Finale 3°-4° posto
12:00 Ginnastica ritmica Individuale Finale Oro:
12:30 Taekwondo +80 kg Maschile Ripescaggi
13:00 Atletica Lancio del Giavellotto Maschile Finale Oro:
13:00 Boxe Pesi mosca Finale Oro:
13:00 Taekwondo +67 kg Femminile Finale 3°-4° posto
13:10 Atletica Salto in Alto Femminile Finale Oro:
13:30 Atletica 800 m Maschile Finale Oro:
13:30 Taekwondo +80 kg Maschile Finale 3°-4° posto
13:30 Tennistavolo Maschile Finale 3°-4° posto
13:30 Basket Femminile Finale 3°-4° posto
13:36 Boxe Pesi piuma Finale Oro:
13:50 Atletica 1500 m Femminile Finale Oro:
14:00 Pallavolo Femminile Finale Stati Uniti (D) - Brasile (D) Oro:
14:00 Tuffi 10m Piattaforma Maschile Finale Oro:
14:00 Taekwondo +67 kg Femminile Finale Oro:
14:10 Atletica 5 000m Maschile Finale Oro:
14:11 Boxe Pesi superleggeri Finale Oro:
14:15 Taekwondo +80 kg Maschile Finale Oro:
14:30 Hockey su prato Maschile Finale Oro:
14:30 Tennistavolo Maschile Finale Oro:
14:40 Atletica 4x400m staffetta Femminile Finale Oro:
14:46 Boxe Pesi medi Finale Oro:
15:05 Atletica 4x400m staffetta Maschile Finale Oro:
15:21 Boxe Pesi Massimi Finale Oro:
16:00 Basket Femminile Finale

Italiani in gara il 23 agosto - Pechino 2008

ATLETICA
finale salto in alto donne (ore 13.00) - Antonietta Di Martino

BOXE
Finale 91kg (ore 15.21) Clemente Russo-Rakhim Chakhkiev (Rus)

CANOA/KAYAK
Finale K1 500 donne (ore 10.20) - Josefa Idem; finale K2 500 uomini (ore 10.35) - Andrea Facchin, Antonio Scaduto

CICLISMO
Finale mountain bike donne (ore 4.00) - Eva Lechner Finale mountain bike uomini (ore 9.00) - Marco Aurelio Fontana, Yader Zoli

TAEKWONDO
turno preliminare +80kg (ore 6.15) - Leonardo Basile-Angel Matos (Cub)

Argento nel taekwondo per Mauro Sarmiento

Mauro Sarmiento ha vinto la medaglia d'argento nel taekwondo categoria 80 kg. Nella finale, dopo essersi portato in vantaggio per 4-2 sull'iraniano Hadi Sahei, ha subito la rimonta perdendo per 6-4.
Il cammino di Sarmiento verso la finale è da incorniciare. In semifinale aveva sconfitto 6-5 il britannico Aaron Cook con un colpo all'ultimo secondo, mentre nei quarti era riuscito a battere lo statunitense Lopez, campione olimpico ad Atene ed imbattuto da 5 anni.

Basket, sono veri Stati Uniti. L'Argentina non può fare nulla

La semifinale di basket fra Stati Uniti e Argentina sembrava chiusa dopo una decina di minuti: vantaggio di 21 punti (34-13) e Ginobili fuori per infortunio alla caviglia. Un'altra volta ad armeggiare col pallottoliere per calcolare il divario finale? No, questa volta l'avversario degli USA trova motivazioni, carattere e buone giocate e nel secondo quarto si riporta sotto (a metà partita il punteggio è 40-49). Il merito è soprattutto di Scola, non solo migliore dei suoi con 26 punti ma nettamente superiore al diretto avversario Bosh e vera anima della squadra. Nel terzo quarto Jason Kidd e Dwight Howard allungano grazie soprattutto alla superiorità fisica di quest'ultimo ma il divario fra le due squadre non diventa mai tale da far arrendere gli argentini.
A 4 minuti dalla fine gli statunitensi sono sopra di appena 13 punti e il divario cresce solo nelle ultime fasi della gara. La partita termina 101-81 e gli USA possono finalmente pensare alla finale contro la Spagna (umiliata nel girone di qualificazione, ma quella è un'altra storia).

Nell'altra semifinale la Spagna (Gasol 19, Fernandez 18) ha battuto la Lituania 91-86.

Usain Bolt inarrestabile, terzo oro con la staffetta giamaicana

Oggi pomeriggio nella staffetta 4x100 Usain Bolt, con la collaborazione dei connazionali Nesta Carter, Michael Frater e Asafa Powell, ha fatto la terza doppietta alle Olimpiadi di Pechino: dopo i successi nei 100 e nei 200 metri arriva un altro oro condito col record del mondo.
Questa volta la vittoria non era così scontata; non che i compagni di squadra fossero lenti, ma nella staffetta è sempre in agguato l'errore al cambio del testimone (ne sanno qualcosa le colleghe donne...). E invece tutti i meccanismi hanno funzionato a puntino, tanto da permettere ai quattro giamaicani di abbassare il record mondiale di 3 decimi (il nuovo primato è 37''10).
Secondo posto per Trinidad Tobago in 38''06, bronzo al Giappone in 38''15.

La squadra femminile giamaicana invece ha combinato un disastro. Forti della tripletta nella finale individuale, le ragazze pensavano di avere l'oro a portata di mano... e invece si sono autoeliminate sbagliando il cambio. Stessa sorte per la Gran Bretagna, e con le statunitensi uscite per il medesimo errore in semifinale le altre squadre hanno avuto campo aperto.
La Russia, con il quartetto composto da Evgeniya Polyakova, Aleksandra Fedoriva, Yulia Gushchina e Yuliya Chermoshanskaya, non commette errori e conquista l’oro con il tempo di 42"31 davanti al Belgio e alla Nigeria.