Questa mattina alle 6 chiunque si sia alzato per guardare le Olimpiadi non aveva bisogno di essere esperto di ginnastica ritmica per rendersi conto delle porcherie combinate dalla giuria del concorso a squadre. E' semplicemente spregevole che a un gruppo preparato come quello italiano, formato da Elisa Blanchi, Fabrizia D'Ottavio, Marinella Falca, Daniela Masseroni, Elisa Santoni e Anzhelika Savrayuk, non siano stati riconosciuti dei meriti sacrosanti.
Il gigantesco aiuto della giuaria è andato in modo particolare - c'è da stupirsi? - alle atlete cinesi, protagoniste di esercizi scialbi e scontati, lontani anni luce da quelli delle italiane. Non che russe e bielorusse abbiano meritato più dell'Italia...
Mi chiedo come la gente - tanto gli spettatori quanto i futuri atleti - possa in futuro avvicinarsi a questo sport che alle Olimpiadi di Pechino è stato trasformato dai giudici di gara in una pagliacciata.
A fine gara la Lariano commenta così: "Diteci che dovevamo fare di più. Ditelo voi. Abbiamo eseguito tutto alla perfezione. Le cinesi le avete mai viste prima nella ritmica? A livello internazionale non hanno mai ottenuto risultati e non ne otterranno neppure dopo queste Olimpiadi, vedrete. Per fare un regalo alla squadra di casa, hanno penalizzato noi".
Petrucci ha usato parole molto dure: "Ricordo che in passato proprio nella ginnastica internazionale ci sono stati casi di giudici corrotti. Bisogna fare qualcosa; anche nostro Signore cacciò gli empi dal tempio".
Per la cronaca la Russia ha vinto l'oro, la Cina l'argento e la Bielorussia il bronzo, ma sono dettagli di cui bisognerebbe parlare quando c'è di mezzo il vero sport. Quella di oggi è stata una spartizione di medaglie per mezzo di una giuria compiacente.
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domenica 24 agosto 2008
sabato 23 agosto 2008
Pugilato, Clemente Russo vince l'argento
L'esuberante Clemente Russo perde la finale del torneo olimpico di boxe categoria massimi ed è costretto ad accontentarsi della medaglia d'argento. Sulla strada per l'oro, fino all'altro ieri lastricata di sonore vittorie, ritrova il russo Rakhim Chakhkeiv che ottiene la rivincita del mondiale di Chicago 2007 battendo il pugile delle Fiamme Oro per 4 a 2.
A caldo Russo non nega di non essere dispiaciuto: "E' inutile nasconderlo: la delusione è stata tanta. Ero venuto per l'oro, da campione del mondo in carica. Mi prendo questa medaglia d'argento e aspetto di smaltire la rabbia".
Più tardi prende coscienza del fatto che un podio olimpico è pur sempre un risultato di prestigio e la delusione si affievolisce: "Dieci mesi fa ai mondiali di Chicago contro Chakhkeiv ho vinto io; oggi è toccato a lui, ma dopo avere ascoltato le parole di consolazione del presidente del Coni, Gianni Petrucci, mi sto calmando. Un'ora fa piangevo, ora comincio ad apprezzare comunque il valore di questo secondo posto".
La dedica della medaglia va "ai cinesi che soffrono".
A caldo Russo non nega di non essere dispiaciuto: "E' inutile nasconderlo: la delusione è stata tanta. Ero venuto per l'oro, da campione del mondo in carica. Mi prendo questa medaglia d'argento e aspetto di smaltire la rabbia".
Più tardi prende coscienza del fatto che un podio olimpico è pur sempre un risultato di prestigio e la delusione si affievolisce: "Dieci mesi fa ai mondiali di Chicago contro Chakhkeiv ho vinto io; oggi è toccato a lui, ma dopo avere ascoltato le parole di consolazione del presidente del Coni, Gianni Petrucci, mi sto calmando. Un'ora fa piangevo, ora comincio ad apprezzare comunque il valore di questo secondo posto".
La dedica della medaglia va "ai cinesi che soffrono".
venerdì 22 agosto 2008
Usain Bolt inarrestabile, terzo oro con la staffetta giamaicana
Oggi pomeriggio nella staffetta 4x100 Usain Bolt, con la collaborazione dei connazionali Nesta Carter, Michael Frater e Asafa Powell, ha fatto la terza doppietta alle Olimpiadi di Pechino: dopo i successi nei 100 e nei 200 metri arriva un altro oro condito col record del mondo.
Questa volta la vittoria non era così scontata; non che i compagni di squadra fossero lenti, ma nella staffetta è sempre in agguato l'errore al cambio del testimone (ne sanno qualcosa le colleghe donne...). E invece tutti i meccanismi hanno funzionato a puntino, tanto da permettere ai quattro giamaicani di abbassare il record mondiale di 3 decimi (il nuovo primato è 37''10).
Secondo posto per Trinidad Tobago in 38''06, bronzo al Giappone in 38''15.
La squadra femminile giamaicana invece ha combinato un disastro. Forti della tripletta nella finale individuale, le ragazze pensavano di avere l'oro a portata di mano... e invece si sono autoeliminate sbagliando il cambio. Stessa sorte per la Gran Bretagna, e con le statunitensi uscite per il medesimo errore in semifinale le altre squadre hanno avuto campo aperto.
La Russia, con il quartetto composto da Evgeniya Polyakova, Aleksandra Fedoriva, Yulia Gushchina e Yuliya Chermoshanskaya, non commette errori e conquista l’oro con il tempo di 42"31 davanti al Belgio e alla Nigeria.
Questa volta la vittoria non era così scontata; non che i compagni di squadra fossero lenti, ma nella staffetta è sempre in agguato l'errore al cambio del testimone (ne sanno qualcosa le colleghe donne...). E invece tutti i meccanismi hanno funzionato a puntino, tanto da permettere ai quattro giamaicani di abbassare il record mondiale di 3 decimi (il nuovo primato è 37''10).
Secondo posto per Trinidad Tobago in 38''06, bronzo al Giappone in 38''15.
La squadra femminile giamaicana invece ha combinato un disastro. Forti della tripletta nella finale individuale, le ragazze pensavano di avere l'oro a portata di mano... e invece si sono autoeliminate sbagliando il cambio. Stessa sorte per la Gran Bretagna, e con le statunitensi uscite per il medesimo errore in semifinale le altre squadre hanno avuto campo aperto.
La Russia, con il quartetto composto da Evgeniya Polyakova, Aleksandra Fedoriva, Yulia Gushchina e Yuliya Chermoshanskaya, non commette errori e conquista l’oro con il tempo di 42"31 davanti al Belgio e alla Nigeria.
Pallavolo, il Brasile batte l'Italia in semifinale. Se la vedrà con la Russia per il bronzo
Un Brasile molto forte ma di fatto abbordabile sconfigge l'Italia nella semifinale del torneo olimpico di pallavolo. Gli azzurri partono bene vincendo il primo set ma poi smarriscono la bussola e iniziano a commettere una serie infinita di errori, a differenza dei glaciali sudamericani che approfittano di ogni indecisione per incamerare quei punticini decisivi. Gli sbagli in battuta sono davvero troppi per pretendere di stare al passo con il Brasile e la foga di recuperare spinge a forzare e gestire male più di un pallone.
A questo va aggiunto l'infortunio alla caviglia sinistra di Gigi Mastrangelo; ma non deve essere una scusa perché nel finale di partita, oltre al ritrovato Fei che ritorna da diversi giorni di stop, entra in campo un Hristo Zlatanov molto motivato e convincente.
Peccato perché l'Italia ha dimostrato di avere le carte in regola per giocarsela ma non ha retto mentalmente.
Il risultato finale è 3 a 1 (19-25, 25-18, 25-21, 25-22).
Nell'altra semifinale gli Usa hanno sconfitto per 3-2 la Russia con i parziali di 25-22, 25-21, 25-27, 22-25, 15-13.
A questo va aggiunto l'infortunio alla caviglia sinistra di Gigi Mastrangelo; ma non deve essere una scusa perché nel finale di partita, oltre al ritrovato Fei che ritorna da diversi giorni di stop, entra in campo un Hristo Zlatanov molto motivato e convincente.
Peccato perché l'Italia ha dimostrato di avere le carte in regola per giocarsela ma non ha retto mentalmente.
Il risultato finale è 3 a 1 (19-25, 25-18, 25-21, 25-22).
Nell'altra semifinale gli Usa hanno sconfitto per 3-2 la Russia con i parziali di 25-22, 25-21, 25-27, 22-25, 15-13.
lunedì 18 agosto 2008
Pallavolo, l'Italia batte con difficoltà la Cina si qualifica al secondo posto
Oggi si è conclusa la fase a gironi del torneo maschile di pallavolo. L'Italia è arrivata seconda nel suo girone vincendo per 3 a 2 contro la Cina.
Gli azzurri erano partiti bene vincendo i primi 2 set, ma da lì in poi la strada è stata in salita. La Cina non ha mollato ed è riuscita a pareggiare il conto dei set. Il quinto e ultimo set si è concluso 16 a 14 sul filo del rasoio.
Gruppo A
Bulgaria-Venezuela 3-1 (23-25; 25-19; 25-16; 25-22);
Cina-Italia 2-3 (17-25; 23-25; 25-21; 25-20; 14-16);
Giappone-Stati Uniti 0-3 (18-25, 12-25, 21-25).
Stati Uniti 10 punti; Italia 9; Bulgaria 8; Cina 7; Venezuela 6; Giappone 5.
Gruppo B
Germania-Brasile 0-3 (22-25; 21-25; 23-25);
Polonia-Russia 3-2 (17-25; 26-24; 24-26; 25-23; 15-12);
Egitto-Serbia 0-3 (16-25; 13-25; 17-25).
Brasile 9 punti; Russia 9; Polonia 9; Serbia 7; Germania 6; Egitto 5.
Gli azzurri erano partiti bene vincendo i primi 2 set, ma da lì in poi la strada è stata in salita. La Cina non ha mollato ed è riuscita a pareggiare il conto dei set. Il quinto e ultimo set si è concluso 16 a 14 sul filo del rasoio.
Gruppo A
Bulgaria-Venezuela 3-1 (23-25; 25-19; 25-16; 25-22);
Cina-Italia 2-3 (17-25; 23-25; 25-21; 25-20; 14-16);
Giappone-Stati Uniti 0-3 (18-25, 12-25, 21-25).
Stati Uniti 10 punti; Italia 9; Bulgaria 8; Cina 7; Venezuela 6; Giappone 5.
Gruppo B
Germania-Brasile 0-3 (22-25; 21-25; 23-25);
Polonia-Russia 3-2 (17-25; 26-24; 24-26; 25-23; 15-12);
Egitto-Serbia 0-3 (16-25; 13-25; 17-25).
Brasile 9 punti; Russia 9; Polonia 9; Serbia 7; Germania 6; Egitto 5.
Volteggio, oro a Leszek Blanik
Il polacco Leszek Blanik ha vinto la medaglia d'oro nel volteggio alle Olimpiadi di Pechino. Grazie al punteggio di 16.537 ha superato il francese Thomas Bouhail e il russo Anton Golotsutskov. La Polonia non aveva mai vinto medaglie olimpiche in questa specialità.
Salto con l'asta, Isinbayeva fa il terzo record mondiale in un mese
La russa Yelena Isinbayeva ha vinto la sua seconda Olimpiade migliorando il record del mondo di salto con l'asta per la terza volta in poco più di un mese. Dopo i primati dell'11 luglio al Golden Gala di Roma dove salì fino a 5,03 metri e di due settimane dopo a Montecarlo dove portò l'asticella a 5,04 metri, aggiunge un altro centimetro nella gara olimpica ospitata dal Nido d'Uccello di Pechino.
Yelena Isinbayeva è stata la prima atleta ad avere oltrepassato il muro dei 5 metri nel salto con l'asta femminile. Ha vinto le Olimpiadi di Atene 2004 e di Pechino 2008 e i Mondiali di Helsinki 2005 e Osaka 2007.
L'argento va a Jennifer Stuczynski che trova il terzo errore a 4.90. Bronzo alla russa Svetlana Feofanova.
Yelena Isinbayeva è stata la prima atleta ad avere oltrepassato il muro dei 5 metri nel salto con l'asta femminile. Ha vinto le Olimpiadi di Atene 2004 e di Pechino 2008 e i Mondiali di Helsinki 2005 e Osaka 2007.
L'argento va a Jennifer Stuczynski che trova il terzo errore a 4.90. Bronzo alla russa Svetlana Feofanova.
Pallavolo f, Italia - USA nei quarti di finale
Ieri sera al termine delle ultime partite dei gironi eliminatori sono stati sorteggiati gli accoppiamenti dei quarti di finale del torneo femminile di pallavolo di Pechino 2008.
Il tabellone dei quarti che si giocheranno martedi' 19 agosto:
ore 10 Cuba-Serbia;
ore 12 Brasile-Giappone;
ore 20 Cina-Russia;
ore 22 (16 italiane) Italia-Usa.
In caso di successo l'Italia affronterà in semifinale la vincente di Cuba-Serbia.
Nelle precedenti edizioni delle Olimpiadi la squadra femminile di pallavolo non è mai arrivata fra le prime quattro. A Sydney 2000 era giunta nona e quinta ad Atene nel 2004.
Il tabellone dei quarti che si giocheranno martedi' 19 agosto:
ore 10 Cuba-Serbia;
ore 12 Brasile-Giappone;
ore 20 Cina-Russia;
ore 22 (16 italiane) Italia-Usa.
In caso di successo l'Italia affronterà in semifinale la vincente di Cuba-Serbia.
Nelle precedenti edizioni delle Olimpiadi la squadra femminile di pallavolo non è mai arrivata fra le prime quattro. A Sydney 2000 era giunta nona e quinta ad Atene nel 2004.
domenica 17 agosto 2008
Pallavolo f, classifica finale dei gironi. L'Italia cade contro il Brasile
Dopo una bella serie di vittorie arriva la prima prova opaca della nazionale femminile di pallavolo che perde 3 a 0 contro il Brasile.
Gruppo A
Cuba-Venezuela (25-20; 25-20; 25-19);
Polonia-Stati Uniti 2-3 (25-18; 21-25; 25-19; 19-25; 13-15);
Cina-Giappone 3-0 (26-24; 25-16; 25-14).
Cuba 10 punti; Stati Uniti 9; Cina 8; Giappone 7; Polonia 6; Venezuela 5.
Gruppo B
Kazakhistan-Algeria 3-1 (25-18; 25-20; 17-25; 25-16);
Italia-Brasile 0-3 (16-25; 22-25; 17-25);
Russia-Serbia 3-0 (25-21; 25-16; 25-20).
Brasile 10 punti; Italia 9; Russia 8; Serbia 7; Kazakhistan 6; Algeria 5.
Gruppo A
Cuba-Venezuela (25-20; 25-20; 25-19);
Polonia-Stati Uniti 2-3 (25-18; 21-25; 25-19; 19-25; 13-15);
Cina-Giappone 3-0 (26-24; 25-16; 25-14).
Cuba 10 punti; Stati Uniti 9; Cina 8; Giappone 7; Polonia 6; Venezuela 5.
Gruppo B
Kazakhistan-Algeria 3-1 (25-18; 25-20; 17-25; 25-16);
Italia-Brasile 0-3 (16-25; 22-25; 17-25);
Russia-Serbia 3-0 (25-21; 25-16; 25-20).
Brasile 10 punti; Italia 9; Russia 8; Serbia 7; Kazakhistan 6; Algeria 5.
Basket f, classifica finale dei gironi e programma dei quarti di finale
Oggi le squadre di basket femminile hanno giocato l'ultima giornata della fase a gironi.
Gruppo A
Australia-Russia 75-55;
Lettonia-Corea del Sud 68-72;
Brasile-Bielorussia 68-53.
Australia 10 punti; Russia 9; Bielorussia 7; Corea del Sud 7; Lettonia 6; Brasile 6.
Gruppo B
Spagna-Mali 79-47;
Repubblica Ceca-Cina 63-79;
Nuova Zelanda-Stati Uniti 60-96.
Stati Uniti 10 punti; Cina 9; Spagna 8; Repubblica Ceca 7; Nuova Zelanda 6; Mali 5.
I quarti di finale in programma il 19 agosto:
Cina-Bielorussia;
Australia-Repubblica Ceca;
Russia-Spagna;
Stati Uniti-Corea del Sud.
Gruppo A
Australia-Russia 75-55;
Lettonia-Corea del Sud 68-72;
Brasile-Bielorussia 68-53.
Australia 10 punti; Russia 9; Bielorussia 7; Corea del Sud 7; Lettonia 6; Brasile 6.
Gruppo B
Spagna-Mali 79-47;
Repubblica Ceca-Cina 63-79;
Nuova Zelanda-Stati Uniti 60-96.
Stati Uniti 10 punti; Cina 9; Spagna 8; Repubblica Ceca 7; Nuova Zelanda 6; Mali 5.
I quarti di finale in programma il 19 agosto:
Cina-Bielorussia;
Australia-Repubblica Ceca;
Russia-Spagna;
Stati Uniti-Corea del Sud.
Salto triplo f, Etone vince di nuovo dopo l'oro di Atene 2004
Dopo la vittoria di Atene 2004 la camerunense Francoise Mbango Etone domina nuovamente la gara di salto triplo femminile con la misura di 15,39 metri, nuovo primato olimpico e africano. La seguono la russa Tatyana Lebedeva con 15,32 e la greca Hrysopiyi Devetzi con 15,23.
Ieri Magdelin Martinez non era riuscita a superare le qualificazioni.
Ieri Magdelin Martinez non era riuscita a superare le qualificazioni.
3.000 siepi f, vince Gulnara Galkina-Samitova
La russa Gulnara Galkina-Samitova ha vinto la medaglia d'oro nei 3000 metri siepi stabilendo il nuovo record mondiale (8'58"81). Sul podio anche la keniana Jeunice Jepkorir e la russa Ekaterina Volkova.
Tennis f, vincono Dementieva e le sorelle Williams
Il podio del torneo femminile di tennis è tutto russo. Sul gradino più alto è salita Elena Dementieva che ha battuto in tre set (3-6 7-5 6-3) Dinara Safina. La Dementieva vince la sua seconda medaglia ai Giochi dopo l'argento conquistato nel 2000 a Sydney, dove perse contro Venus Williams. Nella finale per il bronzo Vera Zvonareva ha vinto 7-5 6-0 contro la cinese Na Li.
Nella finale del doppio Venus e Serena Williams (n. 2) si impongono per 6-2 6-0 sulle spagnole Anabel Medina Garrigues e Virginia Ruano Pascual. Il bronzo va alle cinesi Zi Yan/Jie Zheng che battono con un doppio 6-2 le sorelle ucraine Alona e Katharyna Bondarenko.
Nella finale del doppio Venus e Serena Williams (n. 2) si impongono per 6-2 6-0 sulle spagnole Anabel Medina Garrigues e Virginia Ruano Pascual. Il bronzo va alle cinesi Zi Yan/Jie Zheng che battono con un doppio 6-2 le sorelle ucraine Alona e Katharyna Bondarenko.
Pallamano f, risultati della quinta giornata
Risultati della quinta giornata del torneo femminile di pallamano delle Olimpiadi di Pechino.
Gruppo A
Angola-Kazakhistan 24-24 tie-break;
Norvegia- Romania 24-23;
Cina-Francia 21-18.
Norvegia 10 punti; Romania 8; Cina 4; Francia 4; Kazakhistan 3; Angola 1.
Gruppo B
Svezia-Brasile 25-22;
Russia-Germania 30-29;
Ungheria-Corea del Sud 22-33.
Russia 9 punti; Corea del Sud 7; Ungheria 5; Svezia 4; Brasile 3; Germania 2.
Gruppo A
Angola-Kazakhistan 24-24 tie-break;
Norvegia- Romania 24-23;
Cina-Francia 21-18.
Norvegia 10 punti; Romania 8; Cina 4; Francia 4; Kazakhistan 3; Angola 1.
Gruppo B
Svezia-Brasile 25-22;
Russia-Germania 30-29;
Ungheria-Corea del Sud 22-33.
Russia 9 punti; Corea del Sud 7; Ungheria 5; Svezia 4; Brasile 3; Germania 2.
Corpo libero m, oro a Zou Kai
La classifica finale della gara di ginnastica maschile, specialità corpo libero:
1. Zou Kai (Cin) 16.050;
2. Gervasio Deferr (Spa) 15.775;
3. Anton Golotsutskov (Rus) 15.725;
4. Fabian Hambuechen (Ger) 15.650;
5. Kohei Uchimura (Gpn) 15.575;
6. Diego Hypolito (Bra) 15.200;
7. Marian Dragulescu (Rom) 14.850;
8. Alexandr Shatilov (Isr) 14.125.
1. Zou Kai (Cin) 16.050;
2. Gervasio Deferr (Spa) 15.775;
3. Anton Golotsutskov (Rus) 15.725;
4. Fabian Hambuechen (Ger) 15.650;
5. Kohei Uchimura (Gpn) 15.575;
6. Diego Hypolito (Bra) 15.200;
7. Marian Dragulescu (Rom) 14.850;
8. Alexandr Shatilov (Isr) 14.125.
Bronzo per la sciabola a squadre
Dopo essere stata eliminata dalla Francia in semifinale, la squadra maschile di sciabola ha battuto la Russia nella finale per il terzo posto ed ha conquistato la medaglia di bronzo. Dopo che la Russia era stata in vantaggio per tutto l'incontro, Aldo Montano, Luigi Tarantino e Giampiero Pastore hanno vinto 45 a 44 grazie ad una rimonta finale di Montano.
Lo schermidore livornese ha commentato così ai microfoni della RAI: "Un bronzo ottenuto così, contro questa fortissima Russia, è quasi più bello di un argento. Abbiamo reagito bene, nel finale sono tornato quello di Atene 2004, è stato un sogno".
Lo schermidore livornese ha commentato così ai microfoni della RAI: "Un bronzo ottenuto così, contro questa fortissima Russia, è quasi più bello di un argento. Abbiamo reagito bene, nel finale sono tornato quello di Atene 2004, è stato un sogno".
Nuoto, a Pechino migliorati 34 record europei
Tutti i 34 record europei di nuoto migliorati durante le Olimpiadi di Pechino.
Cliccando qua ci sono i 25 record del mondo stabiliti ai Giochi.
100 stile libero maschili (semifinale): Alain Bernard (Fra) 47"20;
1.500 stile libero maschili (batterie): Yuriy Prilukov (Rus) 14'41"13;
100 dorso maschili (semifinale): Arkady Vyatchanin (Rus) 53"06;
200 dorso maschili (finale): Arkady Vyatchanin (Rus) 1'54"93;
100 rana maschili (batterie): Alexander Dale Oen (Nor) 59"41;
100 rana maschili (finale): Alexander Dale Oen (Nor) 59"16;
200 rana maschili (batterie): Paolo Bossini (Ita) 2'08"98;
200 rana maschili (batterie): Daniel Gyurta (Ung) 2'08"68;
100 farfalla maschili (batterie): Milorad Cavic (Ser) 50"76;
100 farfalla maschili (finale): Milorad Cavic (Ser) 50"59;
200 farfalla maschili (finale): Laszlo Cseh (Ung) 1'52"70;
200 misti maschili (finale): Laszlo Cseh (Ung) 1'56"52;
400 misti maschili (finale): Laszlo Cseh (Ung) 4'06"16;
Staffetta 4x100 stile libero maschile (batterie): Francia (Amaury Leveaux, Gregory Mallet, Boris Steimetz, Frederick Bousquet) 3'12"36;
Staffetta 4x100 stile libero maschile (finale): Francia (Amaury Leveaux, Fabien Gilot, Frederick Bousquet, Alain Bernard) 3'08"32;
Staffetta 4x200 stile libero maschile (batterie): Italia (Nicola Cassio, Marco Belloti, Emiliano Brembilla, Massimiliano Rosolino) 7'07"84;
Staffetta 4x200 stile libero maschile (finale): Russia (Nikita Lobintsev, Evgeniy Lagunov, Danila Izotov, Aleksander Sukhorukov) 7'03"70;
Staffetta 4x100 mista maschile (batterie): Gran Bretagna (Liam Tancock, Christopher Cook, Michael Rock, Simon Burnett) 3'33"83;
Staffetta 4x100 mista maschile (batterie): Russia (Arkady Vytachanin, Roman Sludnov, Nikolay Skvortsov, Andrey Grechin) 3'33"59;
Staffetta 4x100 mista maschile (finale): Russia (Arkady Vyatchanin, Roman Sludnov, Evgeny Korotyshkin, Evgeniy Lagunov) 3'31"92;
200 stile libero femminili (batterie): Federica Pellegrini (Ita) 1'55"45;
200 stile libero femminili (finale): Federica Pellegrini (Ita) 1'54"82;
800 stile libero femminili (batterie): Rebecca Adlington (Gbr) 8'18"06;
800 stile libero femminili (finale): Rebecca Adlington (Gbr) 8'14"10;
100 dorso femminili (finale): Gemma Spofforth (Gbr) 59"38;
100 rana femminili (batterie): Mirna Jukic (Aut) 1'07"06;
100 rana femminili (batterie): Yuliya Efimova (Rus) 1'06"08;
200 rana femminili (semifinale): Sara Nordenstram (Nor) 2'23"79;
200 rana femminili (semifinale): Mirna Jukic (Aut) 2'23"76;
200 rana femminili (finale): Sara Nordenstam (Nor) 2'23"02;
Staffetta 4x200 stile libero femminile (batterie): Francia (Alena Popchanka, Celine Couderc, Camille Muffat, Coralie Balmy) 7'50"37;
Staffetta 4x200 stile libero femminile (finale): Italia (Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Flavia Zoccari, Federica Pellegrini) 7'49"76;
Staffetta 4x100 mista femminile (batterie): Gran Bretagna (Gemma Spofforth, Kate Haywood, Jemma Lowe, Francesca Halsall) 3'59"14;
Staffetta 4x100 mista femminile (finale): Gran Bretagna (Gemma Spofforth, Kate Haywood, Jemma Lowe, Francesca Halsall) 3'57"50.
Cliccando qua ci sono i 25 record del mondo stabiliti ai Giochi.
100 stile libero maschili (semifinale): Alain Bernard (Fra) 47"20;
1.500 stile libero maschili (batterie): Yuriy Prilukov (Rus) 14'41"13;
100 dorso maschili (semifinale): Arkady Vyatchanin (Rus) 53"06;
200 dorso maschili (finale): Arkady Vyatchanin (Rus) 1'54"93;
100 rana maschili (batterie): Alexander Dale Oen (Nor) 59"41;
100 rana maschili (finale): Alexander Dale Oen (Nor) 59"16;
200 rana maschili (batterie): Paolo Bossini (Ita) 2'08"98;
200 rana maschili (batterie): Daniel Gyurta (Ung) 2'08"68;
100 farfalla maschili (batterie): Milorad Cavic (Ser) 50"76;
100 farfalla maschili (finale): Milorad Cavic (Ser) 50"59;
200 farfalla maschili (finale): Laszlo Cseh (Ung) 1'52"70;
200 misti maschili (finale): Laszlo Cseh (Ung) 1'56"52;
400 misti maschili (finale): Laszlo Cseh (Ung) 4'06"16;
Staffetta 4x100 stile libero maschile (batterie): Francia (Amaury Leveaux, Gregory Mallet, Boris Steimetz, Frederick Bousquet) 3'12"36;
Staffetta 4x100 stile libero maschile (finale): Francia (Amaury Leveaux, Fabien Gilot, Frederick Bousquet, Alain Bernard) 3'08"32;
Staffetta 4x200 stile libero maschile (batterie): Italia (Nicola Cassio, Marco Belloti, Emiliano Brembilla, Massimiliano Rosolino) 7'07"84;
Staffetta 4x200 stile libero maschile (finale): Russia (Nikita Lobintsev, Evgeniy Lagunov, Danila Izotov, Aleksander Sukhorukov) 7'03"70;
Staffetta 4x100 mista maschile (batterie): Gran Bretagna (Liam Tancock, Christopher Cook, Michael Rock, Simon Burnett) 3'33"83;
Staffetta 4x100 mista maschile (batterie): Russia (Arkady Vytachanin, Roman Sludnov, Nikolay Skvortsov, Andrey Grechin) 3'33"59;
Staffetta 4x100 mista maschile (finale): Russia (Arkady Vyatchanin, Roman Sludnov, Evgeny Korotyshkin, Evgeniy Lagunov) 3'31"92;
200 stile libero femminili (batterie): Federica Pellegrini (Ita) 1'55"45;
200 stile libero femminili (finale): Federica Pellegrini (Ita) 1'54"82;
800 stile libero femminili (batterie): Rebecca Adlington (Gbr) 8'18"06;
800 stile libero femminili (finale): Rebecca Adlington (Gbr) 8'14"10;
100 dorso femminili (finale): Gemma Spofforth (Gbr) 59"38;
100 rana femminili (batterie): Mirna Jukic (Aut) 1'07"06;
100 rana femminili (batterie): Yuliya Efimova (Rus) 1'06"08;
200 rana femminili (semifinale): Sara Nordenstram (Nor) 2'23"79;
200 rana femminili (semifinale): Mirna Jukic (Aut) 2'23"76;
200 rana femminili (finale): Sara Nordenstam (Nor) 2'23"02;
Staffetta 4x200 stile libero femminile (batterie): Francia (Alena Popchanka, Celine Couderc, Camille Muffat, Coralie Balmy) 7'50"37;
Staffetta 4x200 stile libero femminile (finale): Italia (Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Flavia Zoccari, Federica Pellegrini) 7'49"76;
Staffetta 4x100 mista femminile (batterie): Gran Bretagna (Gemma Spofforth, Kate Haywood, Jemma Lowe, Francesca Halsall) 3'59"14;
Staffetta 4x100 mista femminile (finale): Gran Bretagna (Gemma Spofforth, Kate Haywood, Jemma Lowe, Francesca Halsall) 3'57"50.
sabato 16 agosto 2008
Fioretto a squadre, un bronzo che vale oro
Le azzurre del fioretto vincono di rabbia per 32 a 23 la finale per il terzo posto del torneo olimpico di fioretto a squadre. Contro l'Ungheria scendono in campo Valentina Vezzali, Margherita Granbassi e la riserva Ilaria Salvatori che prende il posto di Giovanna Trillini e si comporta ottimamente in pedana.
Alla fine esplode la gioia - e non potrebbe essere altrimenti perché si tratta della prima vittoria olimpica della Salvatori e dell'ultima della Trillini che annuncia il ritiro - ma sui festeggiamenti pesano le polemiche per l'arbitraggio della semifinale troppo favorevole alla Russia.
Durante l'incontro con la Russia il commissario tecnico Andrea Magro urla "Ladri" agli arbitri e poco prima della gara con l'Ungheria riceve il cartellino nero e la squalifica di due mesi perché tira una sedia contro una porta e la sfonda. Magro commenta l'arbitraggio della semifinale con parole durissime: "Uno scandalo. Non e’ possibile. Mi piace perdere quando l’avversario e’ piu’ forte, ma l’arbitro polacco ha creato un autentico disastro" e "Non è possibile, ci hanno tolto cinque-sei stoccate. A me piace perdere quando si perde".
Con l'addio alla scherma della Trillini si scioglie la squadra che vinse l'oro in tre edizioni consecutive delle Olimpiadi a Barcellona '92, Atlanta '96 e Sydney 2000.
Alla fine esplode la gioia - e non potrebbe essere altrimenti perché si tratta della prima vittoria olimpica della Salvatori e dell'ultima della Trillini che annuncia il ritiro - ma sui festeggiamenti pesano le polemiche per l'arbitraggio della semifinale troppo favorevole alla Russia.
Durante l'incontro con la Russia il commissario tecnico Andrea Magro urla "Ladri" agli arbitri e poco prima della gara con l'Ungheria riceve il cartellino nero e la squalifica di due mesi perché tira una sedia contro una porta e la sfonda. Magro commenta l'arbitraggio della semifinale con parole durissime: "Uno scandalo. Non e’ possibile. Mi piace perdere quando l’avversario e’ piu’ forte, ma l’arbitro polacco ha creato un autentico disastro" e "Non è possibile, ci hanno tolto cinque-sei stoccate. A me piace perdere quando si perde".
Con l'addio alla scherma della Trillini si scioglie la squadra che vinse l'oro in tre edizioni consecutive delle Olimpiadi a Barcellona '92, Atlanta '96 e Sydney 2000.
venerdì 15 agosto 2008
Fioretto a squadre, Italia sconfitta in semifinale
La corazzata del fioretto femminile composta da Valentina Vezzali, Margherita Granbassi e Giovanna Trillini incoccia contro una Russia battagliera e uno strano arbitro e cola a picco.
La Russia si porta subito avanti e mantiene il seppur minimo vantaggio per quasi tutto l'incontro. Nell'ultimo assalto però la campionessa olimpica individuale Valentina Vezzali riesce ad agguantare la parità (21-21) e ad andare al minuto supplementare. E' la Russia che piazza la stoccata decisiva - molto contestata dalle azzurre - e va nella finale per l'oro contro gli Stati Uniti.
L'Italia gareggerà per la medaglia di bronzo con l'Ungheria alle 12.00.
La Russia si porta subito avanti e mantiene il seppur minimo vantaggio per quasi tutto l'incontro. Nell'ultimo assalto però la campionessa olimpica individuale Valentina Vezzali riesce ad agguantare la parità (21-21) e ad andare al minuto supplementare. E' la Russia che piazza la stoccata decisiva - molto contestata dalle azzurre - e va nella finale per l'oro contro gli Stati Uniti.
L'Italia gareggerà per la medaglia di bronzo con l'Ungheria alle 12.00.
Basket f, quarta giornata della fase a gironi
Risultati della quarta giornata della fase a gironi del torneo di basket femminile.
Gruppo A
Australia-Lettonia 96-73;
Russia-Brasile 74-64;
Bielorussia-Corea del Sud 53-63.
Australia 8 punti; Russia 8; Bielorussia 6; Corea del Sud 5; Austria 5; Brasile 4;
Gruppo B
Repubblica Ceca-Nuova Zelanda 90-59;
Cina-Mali 69-48;
Stati Uniti-Spagna 93-55.
Stati Uniti 8 punti; Cina 7; Repubblica Ceca 6; Spagna 6; Nuova Zelanda 5; Mali 4.
Gruppo A
Australia-Lettonia 96-73;
Russia-Brasile 74-64;
Bielorussia-Corea del Sud 53-63.
Australia 8 punti; Russia 8; Bielorussia 6; Corea del Sud 5; Austria 5; Brasile 4;
Gruppo B
Repubblica Ceca-Nuova Zelanda 90-59;
Cina-Mali 69-48;
Stati Uniti-Spagna 93-55.
Stati Uniti 8 punti; Cina 7; Repubblica Ceca 6; Spagna 6; Nuova Zelanda 5; Mali 4.
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