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venerdì 15 agosto 2008

mercoledì 13 agosto 2008

Il Dalai Lama accusa: la Cina aggredisce il Tibet durante le Olimpiadi

C'era una volta la tregua olimpica... 2000 anni fa! Oggi invece è il Paese organizzatore dei Giochi il primo a violarla. Di fronte al Parlamento francese il Dalai Lama ha dichiarato che la Cina sta proseguendo le persecuzioni contro i Tibetani anche durante lo Olimpiadi.

ps: come non ricordare il menefreghismo degli atleti italiani che nell'unica occasione possibile per protestare - la cerimonia inagurale - se ne sono lavati le mani e hanno dichiarato che non è un problema che li riguarda?

venerdì 8 agosto 2008

Le ricchezze del sottosuolo tibetano

Perché una regione montagnosa e disabitata come il Tibet fa gola alla Cina ed attira su di sé così tanta attenzione?


"Tra il 1999 e il 2006, uno studio geologico condotto in tutta segretezza da un’équipe di studiosi cinesi ha rivelato la presenza in Tibet di imponenti riserve di rame, ferro, piombo, zinco e altri minerali ancora.

Si stima che il Tibet possa custodire nel proprio sottosuolo tra i 30 e i 40 milioni di tonnellate di rame e 40 milioni di tonnellate di piombo e zinco. Numeri da capogiro." Tutto l'articolo su Finanzia in Chiaro

Inoltre:
Il Dalai Lama sarà l'ultimo tedoforo?
La Cina inaugura una nuova disciplina olimpica;
La tedesca Imke Duplitzer boicotta la cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino;
I terroristi islamici minacciano i Giochi Olimpici;
Guerriglia olimpica, 16 morti nell'Est Turkestan;
Arrestati altri tre americani a Pechino;
Celebrazione della violazione dei diritti umani - Pechino 2008;
Buoni costumi per Giochi di successo;
Scontro nel governo sul boicottaggio della cerimonia inaugurale;
Arrestati perché appendono uno striscione a favore del Tibet libero.

giovedì 7 agosto 2008

Appello di 120 atleti per il Tibet e i diritti umani. Lettera aperta a Hu Jintao

Più di 120 atleti che hanno a cuore i problemi del Tibet e della violazione dei diritti umani in Cina hanno scritto una lettera aperta al Presidente cinese Hu Jintao.
Gli atleti chiedono che si giunga ad una soluzione pacifica del problema tibetano, i diritti di espressione, libertà e religione vengano protetti, i difensori dei diritti umani non siano più intimiditi e imprigionati e venga abolita la pena di morte.
Il testo della lettera è nel sito Sports for Peace

I firmatari:
Gifty Addy (Ghana, 100 m), Virgilijus Alekna, (Lituania, lancio del disco), Mohamed Salman Al-Khuwalidi, (Arabia Saudita, salto in lungo), Tatyana Andrianova (Russia, 800 m), Youssef Baba (Marocco, 1500 m), Björn Bach (Germania, canoa), Viola Bauer (Germania, sci di fondo), Yvonne Bönisch (Germania, Judo), Kathrin Boron (Germania canottaggio), Joel Brown (Usa, 110 ostacoli), James Carter (Usa, 400 ostacoli), Nesta Carter (Giamaica, 100 metri), Ricardo Chambers (Usa, 400 piani), Doris Chepkwemoi Changeywo (Kenya, 5000), Abraham Chepkirwok (Uganda, 800 m), Helke Claasen (Olanda, Beachvolleyball), Kim Collins (St. Kitts&Navis, 100 piani), Fábio Gomes Da Silva (Brasile, salto con l'asta), Vincent Defrasne (Francia, Biathlon), Ruan De Vries (Sud Africa, 110 ostacoli), Sergiy Demidyuk (Ucraina, 110 ostacoli), Antonietta Di Martino (Italia, salto in alto), Steffen Driesen (Germania, nuoto), Imke Duplitzer (Germania, scherma), Danny Ecker (Germania, salto con l'asta), Florence Ekpo-Umoh (Nigeria, 400 piani), Omar Ahmed El Ghazaly (Egitto, lancio del disco), Susi Erdmann (Germania, Bob), Debbie Ferguson-McKenzie (Bahamas, 200 piani), David Fiegen (Lussemburgo, 800 m), Adrian Findlay (Giamaica, 400 ostacoli), Marcel Fischer (Svizzera, scherma), Nicole Forrester (Canada, salto in alto), Brigitte Foster-Hylton (Giamaica, 100 ostacoli), Michael Frater (Giamaica, 100 m), Tiki Gelana (Etiopia, 5000 m), Martina Glagow (Germania, Biathlon), Emma Green (Svezia, salto in alto), Michael Greis (Germania, Biathlon), Michael Groß (Germania, Nuoto), Ehsan Hadadi (Iran, lancio del disco), Robert Harting (Germania, lancio del disco), Dagmar Hase (Germania, nuoto), Mike Hazle (Usa, giavellotto), Claudia Heill (Olanda, Judo), Jakub Holusa (Repubblica Ceca, 800 m), Chaunte Howard (Usa, salto in alto), Muriel Hurtis-Houairi (Francia, 200 piani), Florian Huth (Germania, Beachvolley), Abdalaati Iguider (Marocco, 1500 piani), Alhaji Jeng (Svezia, salto con l'asta), Janeth Jepkosgei (Kenya, 800 piani), Lolo Jones (Usa 100 ostacoli), Christian Kaczmarek (Germania, salto in lungo), Britta Kamrau (Germania, nuoto), Gerd Kanter (Estonia, lancio del disco), Sebastian Keiner (Germania, 800 piani), Gary Kikaya (Congo, 400 piani), Philemon Kipkorir Kimutai (Kenya, 1500 piani), Robert Sigei Kipngetich (Kenya, 5000), Bernard Kipyego (Kenya, 5000), Svetlana Klyuka (Russia, 800 piani), Sebastian Köber (Germania, Boxe), Justus Koech (Kenya, 800 piani), Micah Kogo (Kenya, 5000), Daniel Kipchirchir Komen (Kenya, 1500 piani), Joseph Kosgei (Kenya, 5000 piani), Yuliya Krevsun (Ucraina, 800), Jens Kruppa (Germania, nuoto), Clemens Kruse (Austria, vela), Amine Laalou (Marocco, 800 piani), Brigitta Langerholc (Slovenia, 800 piani), Robert Lathouwers (Olanda, 800 piani), Heike Lätzsch (Germania, Hockey), Maximilian Levy (Germania, ciclismo), Christoph Lohse (Germania, 1500), Maksym Mazuryk (Ucraina, salto con l'asta), LaShawn Merritt (Usa, 400 piani), Romain Mesnil (Francia, salto con l'asta), Godfrey Khotso Mokoena (Sud Africa, salto in lungo), Grace Kwamboka Momanyi (Kenya, 5000), Steve Mullings (Giamaica, 100 piani), Ulrike Nasse-Meyfarth (Germania, salto in alto), Lars Nieberg (Germania, sport equestri), Carolin Nytra (Germania, 100 ostacoli), Philes Ongori (Kenya, 5000), Sven Ottke (Germania, boxe), Miguel Pate (Usa, salto in lungo), Tetyana Petlyuk (Ucraina, 800), Barbara Petrahn (Usa, 400 piani), Dwight Phillips (Usa, salto in lungo), Tero Pitkämäki (Finlandia, giavelotto), Liliana Popescu (Romania, 800), Christian Reif (Germania, salto in lungo), Alexander Resch (Germania, Bob), Dayron Robles (Cuba, 110 ostacoli), Geoffrey Kipkoech Rono (Kenya, 1500), Silke Rottenberg (Germania, calcio), Irving Saladino (Panama, salto in lungo), Ulla Salzgeber (Germania, dressage), Thomas Schmidt (Germania, Kayak), Kjell Schneider (Germania, Beachvolley), Heide Schüller (Germania, 100 ostacoli), Christian Schwarzer (Germania, pallamano), Melanie Seeger (Germania, marciatrice), Christoph Sieber (Germania, Vela), Kenia Sinclair (Giamaica 800 piani), Boniface Kiprotich Songok (Kenya, 5000), Richard Spiegelburg (Germania, salto con l'asta), Kerron Stewart (Giamaica, 200 piani), Alexander Straub (Germania, salto con l'asta), Angelo Taylor (Usa, 400 ostacoli), Stev Theloke (Germania, nuoto), Carlo Thränhardt (Germania, salto in alto), Dee Dee Trotter (Usa, 400 piani), Stefan Ulm (Germania, canoa), L. J. Van Zyl (Sud Africa, 400 ostacoli), Blanka Vlasic (Croazia, salto in alto), Sandra Völker (Germania, nuoto), Stephan Volkert (Germania, canottaggio), Peggy Waleska (Germania, canottaggio), Simone Weiler (Germania, nuoto), Kellie Wells (Usa, 100 ostacoli), Mulugeta Wendimu (Etiopia, 1500), Teemu Wirkkala (Finlandia, giavellotto), Johan Wissmann (Svezia, 400 piani), Mark Zabel (Germania, canoa).

Inoltre:
Il Dalai Lama sarà l'ultimo tedoforo?
La Cina inaugura una nuova disciplina olimpica;
La tedesca Imke Duplitzer boicotta la cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino;
I terroristi islamici minacciano i Giochi Olimpici;
Guerriglia olimpica, 16 morti nell'Est Turkestan;
Arrestati altri tre americani a Pechino;
Celebrazione della violazione dei diritti umani - Pechino 2008;
Buoni costumi per Giochi di successo;
Scontro nel governo sul boicottaggio della cerimonia inaugurale;
Arrestati perché appendono uno striscione a favore del Tibet libero.

Arrestati altri tre americani a Pechino

Dopo l'arresto di due americani e due britannici rei di avere issato una bandiera con scritto "Il Tibet sarà libero" in prossimità dello stadio olimpico Nido d'Uccello, la polizia cinese ha fermato altri tre attivisti per i diritti umani di nazionalità americana. Il gruppo appartenente all'organizzazione Christian Defense Coalition si era recato in piazza Tienanmen dove aveva inscenato una piccola manifestazione a favore della libertà di religione. I tre hanno fatto in tempo a pronunciare solo due frasi: "Siamo qui oggi per denunciare gli abusi a danno dei diritti umani da parte del governo cinese. Siamo qui per dare voce a coloro che sono in prigione a causa delle loro convinzioni religiose". Dopodiché sono accorsi diversi agenti in borghese che li hanno arrestati. I tre avevano provato a manifestare anche il giorno precedente e la polizia li aveva costretti a interrompere il comizio senza però arrestarli.
Da Agi News

Inoltre:
Il Dalai Lama sarà l'ultimo tedoforo?
La Cina inaugura una nuova disciplina olimpica;
La tedesca Imke Duplitzer boicotta la cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino;
Guerriglia olimpica, 16 morti nell'Est Turkestan;
Celebrazione della violazione dei diritti umani - Pechino 2008;
Buoni costumi per Giochi di successo;
Scontro nel governo sul boicottaggio della cerimonia inaugurale;
Arrestati perché appendono uno striscione a favore del Tibet libero.

mercoledì 6 agosto 2008

Il Dalai Lama sarà l'ultimo tedoforo?

Molti pensavano che sarebbe stato il giocatore di pallacanestro Yao Ming a portare la torcia olimpica nello stadio di Pechino durante la cerimonia inaugurale e invece il gigante ha fatto il tedoforo proprio oggi nelle strade della capitale cinese.
Di conseguenza la curiosità di conoscere l'identità della persona che accenderà il bracere olimpico è cresciuta, grazie anche alle notizie che si leggono sulle riviste locali. Il quotidiano di Hong-Kong South China Morning Post scrive che "A sapere chi accenderà il braciere sono meno di 10 persone in tutta la Cina", mentre il settimanale Outlook alza il tiro: "Il palazzo che lo custodisce è blindato. È un'informazione ancora più segreta degli studi sulla bomba atomica."
Cosa c'è dietro a questa segretezza? Semplici speculazioni giornalistiche o un nome che farà davvero rumore? Se i toni sensazionalistici hanno fondamento l'unico nome che può giustificarli è quello del Dalai Lama, ma l'ipotesi ci fa oltrepassare i confini della fantascienza...

Inoltre:
La Cina inaugura una nuova disciplina olimpica;
La tedesca Imke Duplitzer boicotta la cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino;
Guerriglia olimpica, 16 morti nell'Est Turkestan;
Celebrazione della violazione dei diritti umani - Pechino 2008;
Buoni costumi per Giochi di successo;
Scontro nel governo sul boicottaggio della cerimonia inaugurale;
Arrestati perché appendono uno striscione a favore del Tibet libero.

Arrestati perché appendono uno striscione a favore del Tibet libero

Due americani e due britannici fra i 23 e i 24 anni sono stati arrestati a Pechino per avere esposto uno striscione con scritto "Il Tibet sarà libero".

Inoltre:
La Cina inaugura una nuova disciplina olimpica;
La tedesca Imke Duplitzer boicotta la cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino;
Guerriglia olimpica, 16 morti nell'Est Turkestan;
Celebrazione della violazione dei diritti umani - Pechino 2008;
Buoni costumi per Giochi di successo;
Scontro nel governo sul boicottaggio della cerimonia inaugurale.

martedì 5 agosto 2008

La Cina inaugura una nuova disciplina olimpica


da http://freetibet.fr/

Inoltre:
La tedesca Imke Duplitzer boicotta la cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino;
Guerriglia olimpica, 16 morti nell'Est Turkestan;
Celebrazione della violazione dei diritti umani - Pechino 2008;
Scontro nel governo sul boicottaggio della cerimonia inaugurale.

Scontro nel governo sul boicottaggio della cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino

Nella tarda mattinata il presidente dei senatori del PdL Maurizio Gasparri ha applaudito al gesto "dell'atleta tedesca Imke Duplitzer, che ha annunciato di non prendere parte alla cerimonia inaugurale dei giochi per protesta contro il mancato rispetto dei diritti umani in Cina".
"Si tratta di un gesto simbolico - ha proseguito Gasparri - che dovrebbe invitare tutti a riflettere su quei principi fondamentali, Pace, Libertà e Democrazia, che non possono essere messi in secondo piano''.
Il ministro della gioventù Giorgia Meloni gli ha fatto immediatamente eco dicendo che "Dagli atleti azzurri serve un gesto forte ed in questo senso anche disertare l’inaugurazione sarebbe un segnale importante da dare, visto che il problema dei diritti in Cina sembra ormai caduto nel dimenticatoio".

Le dichiarazioni dei due politici non hanno fatto breccia fra i colleghi del centrodestra. Gianfranco Fini si è immediatamente espresso contro il boicottaggio:
"Non credo che i nostri atleti abbiano bisogno di inviti particolari, perché sanno perfettamente qual è il dovere morale cui adempiono nel momento in cui gareggiano, ma credo che non mancherà loro la possibilità, nelle modalità che riterranno più opportune, per esprimere piena adesione alla necessità di un rispetto autentico dei diritti delle persone. Certamente appoggio, al pari di tutto il mondo civile, la richiesta alla Cina di una politica che sia garante dei diritti umani in modo maggiore rispetto a quello che è accaduto fino ad oggi ma comunque considero le Olimpiadi una festa di fratellanza fra i popoli e l'esperienza dimostra che ogniqualvolta si è dato corso a boicottaggi non si è raggiunto l'obiettivo che ci si prefiggeva''.
Il ministro degli esteri Frattini ha dichiarato che "gli atleti italiani sfileranno regolarmente" e ha assicurato che parteciperà alla cerimonia assieme a Rocco Crimi, sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio con delega allo Sport.

In serata Gasparri ha precisato la sua posizione affermando che "Ho semplicemente detto che un'atleta tedesca ha offerto un esempio tra i tanti. Non ho invitato gli atleti italiani a non partecipare alla cerimonia d'apertura dei giochi".

Inoltre:
La tedesca Imke Duplitzer boicotta la cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino;
Guerriglia olimpica, 16 morti nell'Est Turkestan;
Celebrazione della violazione dei diritti umani - Pechino 2008.

La tedesca Imke Duplitzer boicotta la cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino

La campionessa tedesca di scherma Imke Duplitzer ha dichiarato che non parteciperà alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Pechino in segno di protesta contro la repressione in Tibet.
In un'intervista rilasciata al quotidiano Tagesspiegel ha esortato i suoi connazionali a fare altrettanto non guardando la cerimonia in televisione.
"Gente, avete il telecomando, allora cambiate programma (...). Cari telespettatori, non vi perdete niente, poiché se qualcuno corre nudo attraverso lo stadio con una bandiera in cui si invoca la libertà per il Tibet, la scena verrà comunque ritrasmessa cento volte. Cambiando canale i telespettatori possono mostrare che non si puo’ andare avanti così."
Da Sport Oggi

Inoltre:
Guerriglia olimpica, 16 morti nell'Est Turkestan;
Celebrazione della violazione dei diritti umani - Pechino 2008.

sabato 2 agosto 2008

Celebrazione della violazione dei diritti umani - Pechino 2008

Il TCHRD, Tibetan Centre for Human Rights and Democracy, ha ideato questo poster in cui i cinque Fuwa, le mascotte di Pechino 2008, subiscono le violazioni dei diritti umani che di solito toccano ai Tibetani.
Da www.tchrd.org

Fuwa, le mascotte di Pechino 2008