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sabato 23 agosto 2008

Internet batte i quotidiani?

"I Giochi olimpici cinesi han tirato un brutto scherzetto ai quotidiani cartacei di casa nostra. Infatti, ci sono numerose finali che, a Pechino, vengono disputate quando in Italia sono le prime ore del mattino. Risultato: i quotidiani non possono riportarne notizia immediatamente. È quanto accaduto, per esempio, con l’italiano Schwazer"
Continua nel blog di Alessandro Ascione

venerdì 8 agosto 2008

Le Olimpiadi su Google


Iniziano le Olimpiadi e così i Fuwa, le cinque mascotte di Pechino 2008, da questa mattina sono finite nella home page del motore di ricerca Google, che ama adattare spesso la sua grafica agli avvenimenti sportivi e non.

Inoltre:
L'UNESCO fa il fumetto contro il doping... ma c'è la gaffe;
Le Olimpiadi di Lego;
Fuwa, le mascotte di Pechino 2008.

martedì 5 agosto 2008

Le Olimpiadi di Pechino su Youtube per 3 ore al giorno

A partire dal 6 agosto il sito Youtube trasmetterà le Olimpiadi di Pechino per tre ore al giorno nei 77 Stati - fra i quali India, Nigeria e Corea del Sud - in cui i diritti di trasmissione non sono stati acquistati in esclusiva dalle reti televisive. In pratica la pagina di Youtube dedicata alle Olimpiadi sarà un vero e proprio canale televisivo del Comitato Olimpico, visto che sarà lo stesso Comitato a preparare i video (della lunghezza di circa 10 minuti ciascuno) che verranno caricati nel sito.
Come conseguenza di questo accordo fra Youtube e il CIO (e probabilmente di cause come quella da 2 milioni di dollari che vuole intentare Avril Lavigne...) i tecnici del sito saranno molto vigili per impedire che i filmati delle gare vengano caricati al di fuori del canale ufficiale.
In Italia non sarà possibile accedere al canale olimpico perché (purtroppo e come al solito) i diritti di trasmissione in esclusiva sono stati acquistati dalla RAI.

giovedì 31 luglio 2008

Oscurati anche i siti di Amnesty International e della BBC


I Giochi Olimpici stanno prendendo sempre più una brutta piega. Come se non bastasse il problema dello smog a Pechino, ci sono anche forti perplessità per via della decisione di oscurare i siti internet critici verso il governo cinese. Oggi si è scoperto che fra i siti oscurati durante le Olimpiadi ci saranno addirittura i portali di Amnesty International e della BBC, oltre alla radio tedesca Deutsche Welle e ai giornali Apple Daily di Hong-Kong e Liberty Times di Taiwan.
Gli organizzatori dei giochi olimpici hanno smentito di avere mai promesso di garantire libertà di opinione e di stampa durante i Giochi.

mercoledì 30 luglio 2008

Durante i giochi la Cina continuerà a censurare i siti anticinesi nonostante le promesse al CIO

"La censura della Cina su internet rimarrà in vigore durante le Olimpiadi nonostante le promesse fatte al Comitato olimpico internazionale (Cio). Lo ha ribadito oggi il portavoce del Comitato organizzatore dei Giochi di Pechino, Sun Weide, confermando una posizione già espressa in precedenza dalle autorità cinesi.

I giornalisti stranieri in Cina, sia quelli residenti abitualmente nel Paese che quelli venuti in occasione delle Olimpiadi, lamentano di non poter accedere ad una serie di siti web, critici verso il governo cinese."
Continua su Repubblica