venerdì 29 gennaio 2010

SCHERMA: CASSARA’ CONDANNATO ATTI OSCENI, MOTIVAZIONI SENTENZA

Si toccò nelle parti intime davanti a una ciclista, accostata in auto con la scusa di chiederle un'informazione su una strada di Cremona, Andrea Cassarà, 26enne campione mondiale e olimpionico di scherma. Il 23 novembre scorso è stato condannato col rito abbreviato a 3 mesi di reclusione per atti osceni. "Beffardo" è una delle stoccate che gli dà il giudice Pierpaolo Beluzzi nelle 11 pagine di motivazione della sentenza nella quale si evidenzia la "spavalderia" dello schermidore nativo di Passirano (Brescia), cacciatosi nei guai a Cremona il 30 agosto 2007, quando alle 16, vicino alla curva sud dello stadio Zini, su una Lancia Musa avvicinò la donna. Lei prese il numero di targa, lo consegnò alla polizia, segnalando l'episodio. Il campione di fioretto nega l'accusa, andrà in appello.  Beluzzi smonta la verità di Cassarà che sosteneva di avere litigato con la ciclista e accoglie la tesi dell'avvocato di parte civile, Michela Soldi, che per la vittima ha incassato un risarcimento di 1.000 euro.
(29/01/2010) (Spr) http://tinyurl.com/yggm6z2

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