sabato 16 agosto 2008

Phelps ci riesce! Ottavo oro dell'Olimpiade nei 4x100 misti

Michael Phelps conclude la sua Olimpiade conquistando anche l'ottava medaglia d'oro che aveva in programma e diventando l'atleta che ne ha vinte di più in una sola edizione dei Giochi. Grazie a questo alloro il fortissimo nuotatore americano supera il connazionale Mark Spitz che a Monaco 1972 "si fermò" a sette.
L'ottavo titolo arriva dalla staffetta 4x100 misti dove la squadra statunitense formata da Aaron Peirsol, Brendan Hansen, Michael Phelps e Jason Lezak vince in 3'29''34, nuovo record mondiale (il settimo di Phelps a Pechino).

Ora è tempo di pensare a Londra 2012 perché a Phelps manca un record. Il nuotatore americano è l'atleta che ha vinto più ori in un'Olimpiade e più ori in assoluto, ma Larysa Latynina ha vinto il maggior numero di medaglie.
Nell'arco di tre edizioni delle Olimpiadi estive disputate tra il 1956 ed il 1964 la ginnasta sovietica vinse diciotto medaglie (9 d'oro, 5 d'argento e 4 di bronzo), due in più di Phelps (6 ori e 2 bronzi ad Atene, 8 ori a Pechino).

Usain Bolt vola

Nella finale dei 100 metri il giamaicano Usain Bolt vince in 9"69, primo uomo a scendere sotto la soglia dei 9"70, una barriera che fino a poco tempo fa si credeva insuperabile. Ma i numeri non danno in pieno l'idea di quanto sia immenso questo velocista (e sono da prendere con le pinze perché non gli interessava fare il tempo!) e di quale divario ci sia fra lui e gli altri. Bolt ha fatto qualcosa di più di arrivare davanti: mentre gli avversari combattevano e ogni metro corso era un pezzo di gara portato via con fatica, Bolt scivolava via con naturalezza, apparentemente senza sforzo. Ha mostrato una spontaneità e un talento naturale che faranno parlare di lui per decenni.

l'ordine di arrivo:
1. Usain Bolt (Jam) 9"69 (record del mondo);
2. Richard Thompson (Tri) 9"89;
3. Walter Dix (Usa) 9"91;
4. Cherandy Martina (Ant) 9"93;
5. Asafa Powell (Jam) 9"95;
6. Michael Frater (Jam) 9"97;
7. Marc Burns (Tri) 10"01;
8. Darvis Patton (Usa) 10"03.

Nella finale non c'era il rivale Tyson Gay, uscito in semifinale, che non era riuscito a recuperare in pieno dopo l'infortunio muscolare ai Trial americani.