Per la quarta Olimpiade consecutiva Alessandra Sensini sale sul podio. A Pechino vince la medaglia d'argento in una gara di wind surf che nell'ultima regata l'ha vista prendere il largo ottenendo un vantaggio di mezza boa sull'inglese Byrony Show e sulla cinese Yin Jian.
Se non ha vinto l'oro e si è fatta superare in classifica dalla cinese è stato solo per un errore di una concorrente spagnola. Nei giorni scorsi Yin Jian si era portata in vantaggio sulla Sensini e l'atleta italiana poteva vincere solo se nell'ultima gara si piazzavano due barche fra lei e la cinese. Fino all'ultimo giro di boa la situazione era ideale: Alessandra Sensini in fuga con l'inglese Byrony Show e la spagnola che la dividevano dalla cinese. Con un arrivo del genere avrebbe vinto l'oro. Il guaio è che all'ultimo giro di boa la spagnola, con una manovra insensata, è salita con la propria tavola su quella dell'avversaria e la giuria l'ha penalizzata.
La vittoria dell'ultima regata davanti all'inglese Byrony Show e a Yin Jian non è bastata alla Sensini per superare la cinese in classifica generale.
"E' stato un peccato. Ma la gioia per l'argento vinto in queste condizioni impossibili è molto superiore al rammarico per l'oro perso. Certo, quando ho visto quello che combinava la spagnola un po' di rabbia ce l'ho avuta. Sono dieci giorni che non mi lascia in pace. Anche nelle prove mi ha protestato... Comunque sono veramente contenta. Dopo l'oro di Sidney questa è senza dubbio la medaglia più bella. Perché la più difficile".
mercoledì 20 agosto 2008
Non ce l'ha fatta Natalie du Toit
La sudafricana Natalie du Toit era una nuotatrice in vasca prima di perdere una gamba in seguito ad un incidente in scooter. Impossibilitata a gareggiare alla pari con le altre colleghe ha deciso di cambiare disciplina allenandosi per la 10 km. di fondo dove, dice lei, il fatto di avere una gamba sola non è un grosso svantaggio.Oggi ha partecipato alla gara olimpica di Pechino 2008 ma non è riuscita a raggiungere il traguardo al quale ambiva, un piazzamento fra le prime cinque e magari una medaglia. E' arrivata quattordicesima a 35" dalla russa Laris Ilchenko ma sta già pensando a Londra 2012.
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