giovedì 21 agosto 2008

Italiani in gara il 22 agosto - Pechino 2008

ATLETICA
50km di marcia uomini (ore 1.30) - Diego Cafagna, Marco De Luca, Alex Schwazer finale salto con l'asta uomini (ore 13.55) - Giuseppe Gibilisco

BOXE
semifinale 51kg (ore 7.46) - Vincenzo Picardi - Somjit Jonghjor (Tha) semifinale 91kg (ore 9.46) Clemente Russo - Deontay Wilder (Usa) semifinale +91kg (ore 15.46) - Roberto Cammarelle - David Price (Gbr)

CANOA/KAYAK
finale K4 500 donne (ore 10.20) - Stefania Cicali, Alessandra Galiotto, Fabiana Sgroi, Alice Fagioli; finale K2 1000 uomini (ore 10.35) - Andrea Facchin, Antonio Scaduto; finale K 4 1000 uomini (ore 11.20) - Franco Benedini, Antonio Rossi, Alberto Ricchetti, Luca Piemonte

CICLISMO
semifinale BMX uomini (ore 3.08/3.38,4.08) eventuale finale (ore 6.40) Manuel de Vecchi

GINNASTICA
Ritmica: 2a prova (ore 14.49) - Elisa Blanchi, Fabrizia D'Ottavio, Marinella Falca, Daniela Massironi, Elisa Santoni, Anzehlika Savrayuk

PALLANUOTO
Semifinale 7-12 posto uomini (ore 4.50) - Italia-Australia

PALLAVOLO
Semifinale uomini (ore 14.00) Italia-Brasile

PENTATHLON
Finale donne (ore 2.30, 4.00, 8.30) Sara Bertoli, Claudia Corsini

TAEKWONDO
sedicesimi 80 Kg uomini (ore 5.45) - Mauro Sarmiento-Sebastian Konan (Civ)

TUFFI
eliminatorie Piattaforma 10m uomini (ore 13.00) - Francesco Dell'Uomo

Meglio senza medaglie che con gli ori di Federica Pellegrini e Valentina Vezzali...

Era meglio non vincere niente che avere nel medagliere gli ori di Federica Pellegrini e Valentina Vezzali. Entrambe sono state protagoniste di gare superbe e fino a quando sono rimaste in acqua e in pedana non si poteva fare altro che applaudirle...
Ma quando hanno aperto bocca?
Cos'è il primo pensiero della Pellegrini dopo avere vinto i 200 stile libero col record del mondo? Che potrà prendersi più tempo per fare televisione, visto che arrivando prima ha dimostrato di riuscire a coniugare il nuoto con altre attività (farsi fotografare le tettone).
E la Vezzali è molto peggio. Passi il discorso idiota a metà strada fra Comunione e liberazione e comunismo che si era imparata a memoria ed ha recitato al termine della gara... La cosa più grave è che si è fatta paladina della detassazione dei premi olimpici. Come se gli atleti azzurri andassero alle Olimpiadi per amore di patria (forse venti anni fa; oggi quasi tutti fanno parte di corpi come polizia, carabinieri, finanza e forestale che li pagano per allenarsi e sicuramente non li licenzieranno una volta finita la carriera sportiva) e il premio lordo fosse una piccola elemosina (no, i premi ricevuti dagli azzurri in caso di vittoria sono i più alti al Mondo; e anche se fossero i più bassi? quanti anni ci mette una persona qualunque a mettere assieme 150.000 euro?).

Spero che dopo questa Olimpiade nessuno tiri più fuori il discorso trito e ritrito dei calciatori che sono dei privilegiati rispetto agli altri sportivi (guarda caso a Pechino ci ha provato proprio la Vezzali, invidiosa perché i calciatori viaggiavano in business class) perché a Pechino si sono visti degli atleti che sono diventati essi stessi classe privilegiata, antipatici come riuscirebbe ad essere soltanto un notaio in vacanza in Costa Smeralda.
Gli atleti italiani in generale (ma avete visto quanto erano esaltati i nuotatori? Solo Usain Bolt è peggio, però lui vince) farebbero bene a tornare con i piedi per terra perché come al solito l'Italia ha vinto qualche medaglia solamente grazie al talento individuale o al fatto che in certe discipline l'accesso è elitario (scherma e tiro). Come rappresentanti di un movimento sportivo sono semplicemente una banda di sprovveduti di cui provare vergogna.